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la vittoria degli ambientalisti

Il Tar accoglie il primo ricorso dei risicoltori contro la discarica di amianto a Salussola

Altre tre ricorsi al tribunale amministrativo regionale potrebbero avere la stessa sorte. Per la dicarica di Salussola può significare la fine

Il Tar accoglie il primo ricorso dei risicoltori contro la discarica di amianto a Salussola
Altro 15 Dicembre 2022 ore 22:04

"A volte i bei sogni si realizzano, e stamattina se n’è realizzato uno: il TAR ha accolto il ricorso presentato dal Consorzio del Riso d.o.p. di Baraggia biellese e vercellese contro la discarica di amianto, con una sentenza che è inequivocabile e che avrà come prevedibile conseguenza la vittoria anche degli altri tre ricorsi". Ad annunciare la vittoria al Tar Piemonte contro la discarica di amianto di Salussola è l'associazione Salussola Ambiente è Futuro.

Accolto il primo dei quattro ricorsi al Tar. L'esultanza degli ambientalisti

"Come sapete i ricorsi sono 4 - sottolineano gli ambientalisti di Salussola - c’è il “nostro”, cioè quello di noi ambientalisti, sottoscritto da Legambiente Biella; c’è quello dei comuni di Santhià e Carisio; c’è quello delle aziende agricole limitrofe alla discarica , e c’è quello del Consorzio del Riso d.o.p. di Baraggia biellese e vercellese. Tutti e 4 i ricorsi hanno evidenziato ragioni di opposizione attinenti alla tutela del territorio. I primi tre ricorsi però si distinguono da quello del Consorzio o perché hanno posto all’attenzione del TAR Piemonte anche delle magagne di tipo tecnico/giuridico, e per esprimersi su queste motivazioni il Giudice ha deciso di nominare un Tecnico d’UIfficio e sottoporre le questioni a perizia. Quei tre ricorsi quindi stanno passando in queste settimane quella fase, che resta importante per il futuro".

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Una battaglia iniziata nel 2017

"Il ricorso del Consorzio invece oggi è andato a sentenza per tutte le altre motivazioni - si legge ancora nella nota - per UNA in particolare, che abbiamo portato in tutti i tavoli possibili immaginabili e su cui abbiamo iniziato a puntare il dito nell’autunno del 2017. Il TAR GLI HA DATO RAGIONE.
Questo significa che abbiamo vinto tutti, perché il provvedimento che ha autorizzato la discarica è stato annullato. La nostra sentenza arriverà a marzo, e tratterà anche quegli altri motivi tecnici che sono al vaglio dei periti, ma nel frattempo possiamo finalmente sorridere".

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