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Il Sexy-shop aprirà

Il Sexy-shop aprirà
Altro Grande Biella, 17 Luglio 2012 ore 14:25

L’altro giorno, una delegazione di mamme, i cui figli frequentano, attualmente, le scuole elementari di Aglietti, ha “trascinato’’ il sindaco Claudio Corradino dal prefetto di Biella Demetrio Missineo per tentare l’ultima carta per mettere al bando il negozio di sexy-shop, che dovrebbe aprire in regione Corteggiano, poco lontano dal plesso scolastico. L’iniziativa, fra l’altro, coinvolgerà anche le sale da gioco. Al termine dell’incontro, si è deciso, su suggerimento del questore Mario Mondelli, di stendere un apposito regolamento, in collaborazione con il Comune di Cossato ed i funzionari della Prefettura, che metta dei paletti rigidi all’apertura dei negozi a luci rosse ed alle sale gioco.

Il sindaco. Per cercare di bloccare i lavori, il  “primo cittadino” di Cossato, nel maggio scorso, aveva provato con una ordinanza, che, però, non era bastata per bloccare i lavori per la realizzazione di quel negozio con ben cinque vetrine: la libera iniziativa è un diritto costituzionale e, quindi, chi lo sta facendo, ha i permessi in regola.  «E’ impossibile agire in via preventiva; possiamo soltanto dotarci di un regolamento che fissa criteri restrittivi per i negozi particolari, che potrebbero creare problemi di ordine pubblico».

Il documento. La delibera non potrà essere retroattiva, ma potrebbe indurre le persone che  si apprestano a realizzare quel negozio a rivedere i loro programmi. Il sindaco Claudio Corradino ha poi incontrato anche il provveditore e il comandante dei carabinieri per ascoltare le loro opinioni. E le mamme hanno ringraziato: «Siamo contente che anche alle istituzioni stia a cuore, come  a noi, la tutela dei minori e la loro sicurezza».

Commercio estivo. Non sarebbe stato esaltante l’esito della nuova iniziativa dei “prezzi pazzi’’, che, quest’anno, per la prima volta, ha preceduto di una settimana quella dei “saldi estivi’’, che è iniziata sabato scorso e si protrarrà fino al 1° settembre. Le adesioni all’iniziativa dei “prezzi pazzi’’, che era stata proposta dall’Ascom ed attuata a Biella, Gaglianico e Cossato, in accordo con i rispettivi Comuni, non avrebbe avuto il successo sperato. Sui saldi estivi, appena avviati,  contano moltissimo tutti gli operatori commerciali dei vari settori: in tutti i negozi, infatti, sarà possibile acquistare la merce a prezzi ulteriormente ribassati. In città, per la prima volta, dopo il “congelamento’’ del Ciac, non sono previste, almeno per il momento, delle iniziative per rilanciare il commercio come “Cossato by night’’, le iniziative di fine anno ed altre ancora. Tuttavia, l’altra settimana, una delegazione di negozianti ha incontrato il direttivo uscente del Ciac: sul tappeto il possibile coinvolgimento di nuove persone, pronte ad impegnarsi a raccogliere la eredità dell’associazione.

Il sindaco. Per cercare di bloccare i lavori, il  “primo cittadino” di Cossato, nel maggio scorso, aveva provato con una ordinanza, che, però, non era bastata per bloccare i lavori per la realizzazione di quel negozio con ben cinque vetrine: la libera iniziativa è un diritto costituzionale e, quindi, chi lo sta facendo, ha i permessi in regola.  «E’ impossibile agire in via preventiva; possiamo soltanto dotarci di un regolamento che fissa criteri restrittivi per i negozi particolari, che potrebbero creare problemi di ordine pubblico».

Il documento. La delibera non potrà essere retroattiva, ma potrebbe indurre le persone che  si apprestano a realizzare quel negozio a rivedere i loro programmi. Il sindaco Claudio Corradino ha poi incontrato anche il provveditore e il comandante dei carabinieri per ascoltare le loro opinioni. E le mamme hanno ringraziato: «Siamo contente che anche alle istituzioni stia a cuore, come  a noi, la tutela dei minori e la loro sicurezza».

Commercio estivo. Non sarebbe stato esaltante l’esito della nuova iniziativa dei “prezzi pazzi’’, che, quest’anno, per la prima volta, ha preceduto di una settimana quella dei “saldi estivi’’, che è iniziata sabato scorso e si protrarrà fino al 1° settembre. Le adesioni all’iniziativa dei “prezzi pazzi’’, che era stata proposta dall’Ascom ed attuata a Biella, Gaglianico e Cossato, in accordo con i rispettivi Comuni, non avrebbe avuto il successo sperato. Sui saldi estivi, appena avviati,  contano moltissimo tutti gli operatori commerciali dei vari settori: in tutti i negozi, infatti, sarà possibile acquistare la merce a prezzi ulteriormente ribassati. In città, per la prima volta, dopo il “congelamento’’ del Ciac, non sono previste, almeno per il momento, delle iniziative per rilanciare il commercio come “Cossato by night’’, le iniziative di fine anno ed altre ancora. Tuttavia, l’altra settimana, una delegazione di negozianti ha incontrato il direttivo uscente del Ciac: sul tappeto il possibile coinvolgimento di nuove persone, pronte ad impegnarsi a raccogliere la eredità dell’associazione.

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