Il nuovo ospedale ha il suo marchio. «Ora cresciamo fuori provincia»

Il nuovo ospedale ha il suo marchio. «Ora cresciamo fuori provincia»
Altro 31 Marzo 2016 ore 12:10

BIELLA - Una “H” rossa, simbolo d’eccellenza per identificare un ospedale, sapientemente disegnata per contenere una “B”, come Biella. Intorno un cerchio blu, con una semplice scritta, “Ospedale di Biella”. Ora anche la nuova struttura di Ponderano ha il suo logo, visto dalla dirigenza dell’Asl come il vero e proprio trampolino di lancio per far conoscere la sanità biellese anche all’esterno. Il nuovo marchio dell’ospedale è stato presentato ieri nella sala convegni direttamente dal suo ideatore, Walter De Silva, architetto di fama mondiale, che ha donato la sua opera alla comunità biellese gratuitamente.

Walter De Silva, che nella sua carriera ha disegnato tantissime auto di successo, aggiudicandosi il premio “auto dell’anno” per ben cinque volte, ha puntato molto sull’aspetto della comunicazione. «Avere un marchio è importante - ha sottolineato - ma è attorno ad esso che va costruito tutto. Imparare a comunicare l’attaccamento che i dipendenti hanno per la propria azienda è fondamentale per avere successo. L’identificazione di chi lavora in ospedale nel nuovo marchio è l’aspetto principale da cui partire. Se non si riesce a fare ciò sarà più complicato comunicare all’esterno la bontà dei servizi offerti». Ed è proprio da questo che il direttore generale Gianni Bonelli vuole partire. «Perché - ha spiegato - vogliamo far conoscere il nostro ospedale anche all’esterno del territorio biellese e un marchio identificativo da affiancare a quello già esistente dell’Asl diventa un ottimo punto di partenza».
Enzo Panelli

BIELLA - Una “H” rossa, simbolo d’eccellenza per identificare un ospedale, sapientemente disegnata per contenere una “B”, come Biella. Intorno un cerchio blu, con una semplice scritta, “Ospedale di Biella”. Ora anche la nuova struttura di Ponderano ha il suo logo, visto dalla dirigenza dell’Asl come il vero e proprio trampolino di lancio per far conoscere la sanità biellese anche all’esterno. Il nuovo marchio dell’ospedale è stato presentato ieri nella sala convegni direttamente dal suo ideatore, Walter De Silva, architetto di fama mondiale, che ha donato la sua opera alla comunità biellese gratuitamente.

Walter De Silva, che nella sua carriera ha disegnato tantissime auto di successo, aggiudicandosi il premio “auto dell’anno” per ben cinque volte, ha puntato molto sull’aspetto della comunicazione. «Avere un marchio è importante - ha sottolineato - ma è attorno ad esso che va costruito tutto. Imparare a comunicare l’attaccamento che i dipendenti hanno per la propria azienda è fondamentale per avere successo. L’identificazione di chi lavora in ospedale nel nuovo marchio è l’aspetto principale da cui partire. Se non si riesce a fare ciò sarà più complicato comunicare all’esterno la bontà dei servizi offerti». Ed è proprio da questo che il direttore generale Gianni Bonelli vuole partire. «Perché - ha spiegato - vogliamo far conoscere il nostro ospedale anche all’esterno del territorio biellese e un marchio identificativo da affiancare a quello già esistente dell’Asl diventa un ottimo punto di partenza».
Enzo Panelli