Il Miur premia Biella con 11 milioni

Il Miur premia Biella con 11 milioni
Altro 17 Ottobre 2015 ore 13:46

BIELLA - Alcune settimane fa, quando il presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo ne aveva dato annuncio a Eco di Biella, non si era potuto che scrivere di un’intenzione: la volontà di partecipare a un bando relativo alla “raccolta delle manifestazioni di interesse per la costruzione di scuole innovative”. Un progetto che, aveva sintetizzato allora Ramella Pralungo, avrebbe potuto portare a Biella una scuola hi-tech. Unica clausola: “convincere” il Ministero che, tra i progetti finanziabili in Piemonte, quello biellese avrebbe meritato uno dei due posti in palio. 

E così è stato. Biella, su iniziativa della Provincia con la collaborazione del Comune, avrà la sua scuola innovativa. La candidatura presentata, annuncia ora Emanuele Ramella Pralungo, non è solo stata accolta ma ha conquistato il primo posto regionale. Tanto che, per la scuola hi-tech locale, arriveranno dal Ministero 11 milioni di euro e 517mila sarà la quota compartecipativa della Provincia. 

La struttura sulla quale sorgerà è quella messa a disposizione dal Comune, ovvero l’ex sede Atap di corso Risorgimento. Al suo interno, saranno riunite le attività di indirizzi diversi: l’istituto “Vaglio Rubens”, inteso come Geometri e Agrario, l’Ipsia e l’Ipssar “E. Zegna”, ovvero l’Alberghiero. Un contesto unitario che, come bando vuole, non sarà aperto solo agli studenti, precisa Ramella Pralungo, ma 24 ore su 24 con corsi affini aggiuntivi. 

Giovanna Boglietti            

Leggi di più sull’Eco di Biella di sabato 17 ottobre 2015

BIELLA - Alcune settimane fa, quando il presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo ne aveva dato annuncio a Eco di Biella, non si era potuto che scrivere di un’intenzione: la volontà di partecipare a un bando relativo alla “raccolta delle manifestazioni di interesse per la costruzione di scuole innovative”. Un progetto che, aveva sintetizzato allora Ramella Pralungo, avrebbe potuto portare a Biella una scuola hi-tech. Unica clausola: “convincere” il Ministero che, tra i progetti finanziabili in Piemonte, quello biellese avrebbe meritato uno dei due posti in palio. 

E così è stato. Biella, su iniziativa della Provincia con la collaborazione del Comune, avrà la sua scuola innovativa. La candidatura presentata, annuncia ora Emanuele Ramella Pralungo, non è solo stata accolta ma ha conquistato il primo posto regionale. Tanto che, per la scuola hi-tech locale, arriveranno dal Ministero 11 milioni di euro e 517mila sarà la quota compartecipativa della Provincia. 

La struttura sulla quale sorgerà è quella messa a disposizione dal Comune, ovvero l’ex sede Atap di corso Risorgimento. Al suo interno, saranno riunite le attività di indirizzi diversi: l’istituto “Vaglio Rubens”, inteso come Geometri e Agrario, l’Ipsia e l’Ipssar “E. Zegna”, ovvero l’Alberghiero. Un contesto unitario che, come bando vuole, non sarà aperto solo agli studenti, precisa Ramella Pralungo, ma 24 ore su 24 con corsi affini aggiuntivi. 

Giovanna Boglietti            

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