Il gettone di presenza devoluto in beneficenza

Il gettone di presenza devoluto in beneficenza
Altro 03 Febbraio 2015 ore 10:58

Il sindaco di Mongrando Antonio Filoni ha deciso di rendere realtà, accogliendola e facendone oggetto di delibera, una proposta che durante l’estate si era levata dai banchi dell’opposizione guidata da Paolo Pozzo. I gettoni di presenza dei consiglieri comunali non resteranno nelle tasche di coloro che, a norma di legge, ne avrebbero diritto, ma saranno devoluti a favore di cause di spessore sociale.  E finiranno per fare del bene al paese. 

 «L’idea avanzata mesi fa dall’opposizione ci piace - afferma il primo cittadino - e abbiamo deciso di concretizzarla attraverso una delibera. La mia proposta sarà quella di devolvere il gettone a favore di una benemerita associazione che ha sede proprio a Mongrando: “L’alveare”, che si occupa di prestare assistenza alle famiglie in difficoltà, nella ricerca di casa e lavoro e nella distribuzione di cibo e vestiario». Secondo le stime, se la proposta sarà accettata e diventerà quindi operativa, nelle casse dell’associazione potrebbe entrare annualmente una somma che si aggira sul migliaio di euro, «essendo ogni gettone del valore di 9,80 euro - spiega Filoni - ed essendoci circa un consiglio al mese». 

Videosorveglianza. Ma non solo di questo si è parlato nel corso del consiglio di questa sera. Tra i punti all’ordine del giorno, anche l’approvazione del regolamento comunale di videosorveglianza, dopo l’installazione in paese «di quattro nuove telecamere  - chiarisce il sindaco -, acquistate dopo uno stop di sei anni del progetto». Un’iniziativa, questa, che rientra anche nell’ottica di creare un clima di maggior sicurezza: «Tra il 2012 e 2013 - conclude il sindaco - il paese è stato martoriato dai furti. Certo, non si risolve così il problema, ma di certo la sorveglianza elettronica è di aiuto». In apertura di seduta, infine, è stato consegnato un riconoscimento a Carni Botalla, azienda che da qualche tempo si è insediata a Mongrando: «Un gesto - spiega Filoni - che simboleggia la nostra riconoscenza, un omaggio al loro coraggio in questi tempi difficili».