Il fotografo che aiuta la piccola Poonam

Il fotografo che aiuta la piccola Poonam
Altro 24 Ottobre 2015 ore 15:01

C’era anche un professionista biellese,  tra i sei vincitori del “Premio Anima”, ideato da  “Anima per i valori sociali di impresa”, la no profit promossa da Unindustria. La serata si è tenuta a inizio ottobre in Campidoglio, a Roma, alla “Terrazza Caffarelli”. 

Il biellese premiato è Alessandro Masi, 34 anni, nato e cresciuto in città, prima che la vita e il lavoro lo portassero a girare per il mondo. Ha vinto la sezione “fotografi”.  È stato definito «giovane fotografo che porta alla luce ingiustizie, violazioni e abusi dei diritti umani dell’India, Afghanistan e Iraq, unendo all’intensità e alla cura delle immagini un impegno diretto e personale in progetti di sviluppo a sostegno dei soggetti dei suoi scatti fotografici. Un perfetto equilibrio tra tecnica e contenuto».

Sul palco insieme a lui sono saliti volti importanti: Monica Maggioni, presidente Rai, ha vinto la sezione “giornalismo”, Michele Alhaique quella “cinema”, Enrico Deaglio la sezione “letteratura”, Luca Barbarossa e Neri Marcorè si sono aggiudicati il primo premio dedicato ai musicisti e Piero Maccarelli  quello per il teatro. Più che entusiasta del risultato conseguito, Masi afferma: «Sono contentissimo. Non me l’aspettavo, anche perchè mi hanno selezionato loro, i giudici, in base al lavoro che ho fatto in precedenza. Ho portato anche mia mamma, che mi ha sempre sostenuto in questo percorso lavorativo, e ci tenevo potesse vedere la premiazione». Alessandro Masi si impegna in prima persona  a sostegno dei soggetti dei suoi scatti fotografici, utilizzando i premi vinti per far studiare bambini e ragazzi che immortala, e aiutandone le famiglie. «Venire a Roma mi ha dato l’occasione di prendere un po’ di contatti qui in Italia, spero che mi saranno utili. Intanto il mio lavoro su Poonam, una bambina di sette anni immortalata sotto la pioggia pre monsonica a Bhopal, uscirà nei prossimi mesi anche sul National Geographic, non posso che esserne fiero. La stampa della foto è in vendita su https://www.gofundme.com/Poonam-tale-of-Hope per finanziare la sua educazione e il mio progetto che segue lei e la sorella crescere. Per il credito è attivo il link http://poonam.alexmasi.co.uk».

Shama Ciocchetti

C’era anche un professionista biellese,  tra i sei vincitori del “Premio Anima”, ideato da  “Anima per i valori sociali di impresa”, la no profit promossa da Unindustria. La serata si è tenuta a inizio ottobre in Campidoglio, a Roma, alla “Terrazza Caffarelli”. 

Il biellese premiato è Alessandro Masi, 34 anni, nato e cresciuto in città, prima che la vita e il lavoro lo portassero a girare per il mondo. Ha vinto la sezione “fotografi”.  È stato definito «giovane fotografo che porta alla luce ingiustizie, violazioni e abusi dei diritti umani dell’India, Afghanistan e Iraq, unendo all’intensità e alla cura delle immagini un impegno diretto e personale in progetti di sviluppo a sostegno dei soggetti dei suoi scatti fotografici. Un perfetto equilibrio tra tecnica e contenuto».

Sul palco insieme a lui sono saliti volti importanti: Monica Maggioni, presidente Rai, ha vinto la sezione “giornalismo”, Michele Alhaique quella “cinema”, Enrico Deaglio la sezione “letteratura”, Luca Barbarossa e Neri Marcorè si sono aggiudicati il primo premio dedicato ai musicisti e Piero Maccarelli  quello per il teatro. Più che entusiasta del risultato conseguito, Masi afferma: «Sono contentissimo. Non me l’aspettavo, anche perchè mi hanno selezionato loro, i giudici, in base al lavoro che ho fatto in precedenza. Ho portato anche mia mamma, che mi ha sempre sostenuto in questo percorso lavorativo, e ci tenevo potesse vedere la premiazione». Alessandro Masi si impegna in prima persona  a sostegno dei soggetti dei suoi scatti fotografici, utilizzando i premi vinti per far studiare bambini e ragazzi che immortala, e aiutandone le famiglie. «Venire a Roma mi ha dato l’occasione di prendere un po’ di contatti qui in Italia, spero che mi saranno utili. Intanto il mio lavoro su Poonam, una bambina di sette anni immortalata sotto la pioggia pre monsonica a Bhopal, uscirà nei prossimi mesi anche sul National Geographic, non posso che esserne fiero. La stampa della foto è in vendita su https://www.gofundme.com/Poonam-tale-of-Hope per finanziare la sua educazione e il mio progetto che segue lei e la sorella crescere. Per il credito è attivo il link http://poonam.alexmasi.co.uk».

Shama Ciocchetti