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Il Comune di Biella porta il Ministero al Tar

Il Comune di Biella porta il Ministero al Tar
Altro 23 Novembre 2015 ore 13:54

BIELLA - Il Comune va a caccia di soldi. E di crediti pregressi, in particolare. Dopo le varie operazioni che hanno portato a certificare il mancato incasso di tasse locali o contravvenzioni, da Palazzo Oropa è partita un’operazione massiccia, questa volta nei confronti del Ministero della Giustizia. Con un ricorso al Tar del Lazio per una somma complessiva vicina ai 2,5 milioni di euro. 
Il Comune di Biella, infatti, anticipa per conto del Ministero le spese che vengono sostenute dal Tribunale cittadino. Dal 2002 al 2013, però, dopo i controlli è emerso un credito che Palazzo Oropa vanta nei confronti del Ministero, di circa 2,5 milioni di euro. «Che - dice l’assessore al bilancio comunale, Giorgio Gaido - ad oggi sono saliti a circa tre milioni di euro». Cifre importanti che, se recuperate, sarebbero manna dal cielo per le casse comunali. «Anche perché - aggiunge Gaido - nel corso del 2015 abbiamo avuto tagli importanti, per un importo di quattro milioni di euro». 
Enzo Panelli
Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 23 novembre 2015

BIELLA - Il Comune va a caccia di soldi. E di crediti pregressi, in particolare. Dopo le varie operazioni che hanno portato a certificare il mancato incasso di tasse locali o contravvenzioni, da Palazzo Oropa è partita un’operazione massiccia, questa volta nei confronti del Ministero della Giustizia. Con un ricorso al Tar del Lazio per una somma complessiva vicina ai 2,5 milioni di euro. 
Il Comune di Biella, infatti, anticipa per conto del Ministero le spese che vengono sostenute dal Tribunale cittadino. Dal 2002 al 2013, però, dopo i controlli è emerso un credito che Palazzo Oropa vanta nei confronti del Ministero, di circa 2,5 milioni di euro. «Che - dice l’assessore al bilancio comunale, Giorgio Gaido - ad oggi sono saliti a circa tre milioni di euro». Cifre importanti che, se recuperate, sarebbero manna dal cielo per le casse comunali. «Anche perché - aggiunge Gaido - nel corso del 2015 abbiamo avuto tagli importanti, per un importo di quattro milioni di euro». 
Enzo Panelli
Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 23 novembre 2015