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Il Classico nel greco non ha rivali

Il Classico nel greco non ha rivali
Altro 05 Giugno 2015 ore 16:22

Tradurre dal greco un passo della Bibbia. L’operazione si riassume con “Agòn di Greco Biblico”, ovvero una gara di livello nazionale organizzata dal Liceo Valdese di Torre Pellice in collaborazione con l’Associazione “Amici del Collegio”, l’Università di Torino, la facoltà valdese di Teologia di Roma, la Società Biblica Britannica e Forestiera, l’Associazione di cultura biblica “Biblia” e il Lions Club Luserna San Giovanni-Torre Pellice. 
Una competizione impegnativa, quella dell’Agòn, che non ha radici nel Biellese, ma che il Biellese quest’anno ha fatto propria. E il merito va al liceo Classico “G. & Q. Sella” di Biella, che dalla gara di traduzione dal greco è uscito vittorioso. Tre degli studenti biellesi che vi hanno partecipato si sono aggiudicati, infatti, il titolo di migliori. Riconoscimento non dappoco, se si pensa che i testi sui quali i ragazzi hanno lavorato alla prova erano tratti dalla versione greca dei Settanta dell’Antico Testamento, libri storici per lo più.
Tre le parti tirate a sorte, da rendere in italiano, poi corrette dalla commissione esaminatrice. Sei i licei rappresentati alla gara, provenienti da Torre Pellice, Firenze, Siena, Biella e Milano, per diciassette studenti. Tra i quali, i “portabandiera” del Classico di via Addis Abeba, che la scuola presenta con soddisfazione: Giacomo Gedda della classe seconda (quarto anno), che si è cimentato con l’episodio del voto di Iefte, e Martina Piccinato della classe terza (quinto anno), che ha tradotto l’episodio che narra della regina di Saba.
Ai due biellesi, classificatisi primi nelle rispettive categorie, andranno 300 euro di premio, più una copia in greco della Bibbia dei Settanta. La consegna avverrà nell’Aula sinodale della Casa Valdese di Torre Pellice il 12 settembre prossimo, giornata inaugurale dell’anno scolastico 2015-2016.
Giovanna Boglietti

Tradurre dal greco un passo della Bibbia. L’operazione si riassume con “Agòn di Greco Biblico”, ovvero una gara di livello nazionale organizzata dal Liceo Valdese di Torre Pellice in collaborazione con l’Associazione “Amici del Collegio”, l’Università di Torino, la facoltà valdese di Teologia di Roma, la Società Biblica Britannica e Forestiera, l’Associazione di cultura biblica “Biblia” e il Lions Club Luserna San Giovanni-Torre Pellice. 
Una competizione impegnativa, quella dell’Agòn, che non ha radici nel Biellese, ma che il Biellese quest’anno ha fatto propria. E il merito va al liceo Classico “G. & Q. Sella” di Biella, che dalla gara di traduzione dal greco è uscito vittorioso. Tre degli studenti biellesi che vi hanno partecipato si sono aggiudicati, infatti, il titolo di migliori. Riconoscimento non dappoco, se si pensa che i testi sui quali i ragazzi hanno lavorato alla prova erano tratti dalla versione greca dei Settanta dell’Antico Testamento, libri storici per lo più.
Tre le parti tirate a sorte, da rendere in italiano, poi corrette dalla commissione esaminatrice. Sei i licei rappresentati alla gara, provenienti da Torre Pellice, Firenze, Siena, Biella e Milano, per diciassette studenti. Tra i quali, i “portabandiera” del Classico di via Addis Abeba, che la scuola presenta con soddisfazione: Giacomo Gedda della classe seconda (quarto anno), che si è cimentato con l’episodio del voto di Iefte, e Martina Piccinato della classe terza (quinto anno), che ha tradotto l’episodio che narra della regina di Saba.
Ai due biellesi, classificatisi primi nelle rispettive categorie, andranno 300 euro di premio, più una copia in greco della Bibbia dei Settanta. La consegna avverrà nell’Aula sinodale della Casa Valdese di Torre Pellice il 12 settembre prossimo, giornata inaugurale dell’anno scolastico 2015-2016.
Giovanna Boglietti