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Il Castello di Roppolo cerca un acquirente

Il Castello di Roppolo cerca un acquirente
Altro Grande Biella, 12 Maggio 2016 ore 13:21

ROPPOLO - Il castello di Roppolo, una delle dimore storiche più suggestive del territorio, già prestigiosa sede dell’Enoteca regionale della Serra, “fuggita” lo scorso anno dopo 34 anni di permanenza nelle sale, continua a non stuzzicare l’appetito di nessuno. E da oltre un anno è lì, abbandonato e vuoto, lasciato sostanzialmente a se stesso senza prospettive di nuova vita. Ma sempre in vendita.
La storia si intreccia profondamente con le sorti del sodalizio regionale dedicato agli amanti del buon vino. Da quando questo ha trasferito la sua sede nella Casa del principe, palazzo medievale situato all’ingresso del ricetto di Candelo, (di proprietà della Fondazione Cassa di risparmio, partner dell’Enoteca, che ha concesso i locali in comodato d’uso gratuito,  mentre il maniero roppolese risultava particolarmente caro per i costi di affitto e gestione), per il Castello è iniziata la fase della solitudine. Le sale sono state svuotate e la struttura lasciata, di fatto, all’abbandono.
V.B.

Leggi di più sull'Eco di Biella di giovedì 12 maggio 2016

ROPPOLO - Il castello di Roppolo, una delle dimore storiche più suggestive del territorio, già prestigiosa sede dell’Enoteca regionale della Serra, “fuggita” lo scorso anno dopo 34 anni di permanenza nelle sale, continua a non stuzzicare l’appetito di nessuno. E da oltre un anno è lì, abbandonato e vuoto, lasciato sostanzialmente a se stesso senza prospettive di nuova vita. Ma sempre in vendita.
La storia si intreccia profondamente con le sorti del sodalizio regionale dedicato agli amanti del buon vino. Da quando questo ha trasferito la sua sede nella Casa del principe, palazzo medievale situato all’ingresso del ricetto di Candelo, (di proprietà della Fondazione Cassa di risparmio, partner dell’Enoteca, che ha concesso i locali in comodato d’uso gratuito,  mentre il maniero roppolese risultava particolarmente caro per i costi di affitto e gestione), per il Castello è iniziata la fase della solitudine. Le sale sono state svuotate e la struttura lasciata, di fatto, all’abbandono.
V.B.

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