effetti coronavirus

I commessi piemontesi alzano la voce: “Trattati come carne da macello”

Il Kollettivo Kommessi Piemonte denuncia la condizione lavorativa della categoria: "Servono controlli con tamponi e chiusura dei banchi".

I commessi piemontesi alzano la voce: “Trattati come carne da macello”
Basso Biellese, 14 Marzo 2020 ore 13:00

Il Kollettivo Kommessi Piemonte chiede attenzione sulla condizione lavorativa della categoria in quanto “più colpita dall’isteria collettiva” del momento.

La denuncia

Questa la denuncia del gruppo di rappresentanza dei commessi piemontesi:

Trattati come carne da macello dai datori, i lavoratori di supermercati e negozi alimentari sono stati privati fino a due giorni fa dell’uso di protezioni individuali (mascherine) perché le aziende le hanno vietate in quanto ‘spaventano la clientela’. Sapendo le modalità di incubazione e di trasmissione del virus covid-19 chiediamo:

1. Che tutti i lavoratori dei banchi assistiti (macelleria, salumeria e pescheria) vengano sottoposti a tampone. E’ infatti impossibile pensare che non ci sia tra nessuno di loro qualche ‘asintomatico’ che abbia potuto contagiare, attraverso il servizio, in modo assolutamente involontario, qualche cliente. Alcune catene stanno già prevenenendo la protesta dei lavoratori comperandone la salute con ridicoli emolumenti extra.

2. Che tutti i supermermercati e articoli di alimentari sfusi vengano immediatamente chiusi per la salute di clienti e lavoratori e che la spesa venga effettuata o on line o nel punto vendita dagli addetti stessi: il cliente arriva alla barriera casse con adeguata distanza, un addetto in tuta monouso, guanti e mascherina prende il dettagliato biglietto-spesa del cliente, gliela effettua e avviene il pagamento. Tale operazione avverrebbe solo ed esclusivamente con clienti muniti di mascherina e guanti.

3. Che fino a fine aprile i supermercati, centri commerciali e negozi senza distinzioni di tipologia di merce rimangano chiusi domenica e festivi per evitare assembramenti come quelli della follia consumistica delle scorse settimane.

4. La presenza davanti a ogni supermercato o negozio di superficie superiore ai 600 metri quadri di una pattuglia delle forze dell’ordine o di due guardie giurate per il rispetto di tali norme e dei comportamenti della clientela.

ECO DI BIELLA EDIZIONE DIGITALE la tua copia a 0,99 euro

LE ALTRE NOTIZIE NELLA HOME

SU FACEBOOK ISCRIVITI AL NOSTRO GRUPPO prima BIELLA

SU TWITTER SEGUI @ecodibiella

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità