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I cittadini puliscono la Superstrada

I cittadini puliscono la Superstrada
Altro 11 Novembre 2015 ore 09:16

VALDENGO - L’unione fa la forza. Lo sanno bene i cittadini di Valdengo che, lo scorso finesettimana, hanno aderito a “Valdengo pulita”, l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale per un territorio, appunto, più pulito. Sono una ventina in tutto i residenti che, tra sabato e domenica, si sono impegnati a risistemare il tratto di Superstrada interno ai confini municipali. Tra di loro, a dare il buon esempio, c’era anche il sindaco, Roberto Pella, con il  suo vice, Sergio Gronda e gli assessori Paolo Tumiati, Eugenio Boffa Roculo ed Elena Boggio Casero.

«Abbiamo tolto le erbacce dal guardrail nella parte interna della carreggiata - spiega Pella - pulito il ciglio per bene e i burroni. Abbiamo tagliato tantissime piante, che con la neve sarebbero potute cadere sulla strada. In tutto sono stati raccolti ben 45 sacchi di immondizia. Direi che abbiamo fatto un bel lavoro».

A dare il proprio aiuto anche due agricoltori della zona che hanno messo a disposizione dei mezzi tagliaerba: «Li voglio ringraziare di cuore - prosegue Pella - è anche con il loro intervento che abbiamo potuto fare dei lavori  eccezionali e la Supestrada è stata ripulita a costo zero».

Da quando Roberto Pella è diventato sindaco non ha mai smesso di promuovere la cultura del volontariato. Sin da subito ha rinunciato all’indennità di carica: un gesto accolto con favore dalla comunità che  si impegna sempre di più per fare del bene. «Il progetto Valdengo pulita - spiega Pella -  è il secondo anno che viene portato avanti.  Due settimane fa 43 cittadini si erano dati da fare per pulire alcune aree del territorio comunale. E la gente che si mette a disposizione degli altri è in aumento: 15 mamme e nonne vanno a fare assistenza e volontariato alla scuola materna, 12 anziani fanno i nonni vigile, una ventina di persone va in biblioteca a riordinare e  una decina di volontari portano i pasti caldi a casa. Sono contento che il paese si impegni sempre di più a fare del bene».

Shama Ciocchetti

VALDENGO - L’unione fa la forza. Lo sanno bene i cittadini di Valdengo che, lo scorso finesettimana, hanno aderito a “Valdengo pulita”, l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale per un territorio, appunto, più pulito. Sono una ventina in tutto i residenti che, tra sabato e domenica, si sono impegnati a risistemare il tratto di Superstrada interno ai confini municipali. Tra di loro, a dare il buon esempio, c’era anche il sindaco, Roberto Pella, con il  suo vice, Sergio Gronda e gli assessori Paolo Tumiati, Eugenio Boffa Roculo ed Elena Boggio Casero.

«Abbiamo tolto le erbacce dal guardrail nella parte interna della carreggiata - spiega Pella - pulito il ciglio per bene e i burroni. Abbiamo tagliato tantissime piante, che con la neve sarebbero potute cadere sulla strada. In tutto sono stati raccolti ben 45 sacchi di immondizia. Direi che abbiamo fatto un bel lavoro».

A dare il proprio aiuto anche due agricoltori della zona che hanno messo a disposizione dei mezzi tagliaerba: «Li voglio ringraziare di cuore - prosegue Pella - è anche con il loro intervento che abbiamo potuto fare dei lavori  eccezionali e la Supestrada è stata ripulita a costo zero».

Da quando Roberto Pella è diventato sindaco non ha mai smesso di promuovere la cultura del volontariato. Sin da subito ha rinunciato all’indennità di carica: un gesto accolto con favore dalla comunità che  si impegna sempre di più per fare del bene. «Il progetto Valdengo pulita - spiega Pella -  è il secondo anno che viene portato avanti.  Due settimane fa 43 cittadini si erano dati da fare per pulire alcune aree del territorio comunale. E la gente che si mette a disposizione degli altri è in aumento: 15 mamme e nonne vanno a fare assistenza e volontariato alla scuola materna, 12 anziani fanno i nonni vigile, una ventina di persone va in biblioteca a riordinare e  una decina di volontari portano i pasti caldi a casa. Sono contento che il paese si impegni sempre di più a fare del bene».

Shama Ciocchetti