Guida lo scuolabus, sogno avverato

Guida lo scuolabus, sogno avverato
Altro 24 Gennaio 2016 ore 08:36

Da Biella a Moncrivello per realizzare un sogno. E’ la storia di Anna Catone (nella foto), ragazza di 21 anni (ne compirà 22 a febbraio) di origine vercellese che fino a pochi giorni fa viveva a Ponderano e che ora è tornata nella sua città natale per diventare... autista di scuolabus. Grazie alla sua determinazione è riuscita, a meno di un mese dal conseguimento della patente D con relativa carta di qualificazione del conducente, a trovare un lavoro.

E’ un part-time ed è a termine, ma è pur sempre il lavoro che desiderava e per cui ha studiato e fatto tanti sacrifici. 

Anna Catone a fine dicembre aveva raccontato, in una lunga lettera inviata al nostro giornale, la sua storia: «Dopo il diploma, ottenuto con ottimi voti – aveva scritto - mi sono iscritta a uno speciale corso per diventare autista di pullman. Otto ore di lezione al giorno hanno fatto diventare la scuola guida come una seconda casa per me». La sua storia ha interessato anche la tv regionale: «Grazie alla pubblicazione della mia lettera su Eco di Biella - racconta Anna Catone - sono stata contattata da Rai 3 Piemonte che mi ha dedicato un servizio all’interno dell’edizione delle 14 del telegiornale regionale di sabato 9 gennaio». In attesa di un’occupazione Anna Catone ha inviato decine di curricula: «Tra i tanti - spiega la giovane - ho risposto anche a un annuncio della cooperativa che si occupa del servizio di scuolabus di Moncrivello. Mercoledì della scorsa settimana mi hanno convocata per un colloquio e mi hanno presa». Da lunedì Anna Catone ha iniziato a sua avventura da autista di scuolabus: «Di mattina mi devo svegliare molto presto - spiega – così mi sono dovuta trasferire a Moncrivello, dove vivo a casa di mia madre, nelle campagne di Tonello di Mazzè».

Il contratto che le hanno proposto è a termine: «E’ un part-time di sei mesi, 20 ore a settimana - racconta ancora Anna Catone - scadrà a giugno. Desideravo tanto guidare un autobus e lo scuolabus è un po’ come un pullman in miniatura. Spero un giorno di poter guidare mezzi più grandi, il mio vero sogno nel cassetto è quello di riuscire a entrare in Atap, l’azienda di trasporti pubblici locale. Vedremo... spero facciano presto un concorso, quando sarà tenterò sicuramente».

Shama Ciocchetti

Da Biella a Moncrivello per realizzare un sogno. E’ la storia di Anna Catone (nella foto), ragazza di 21 anni (ne compirà 22 a febbraio) di origine vercellese che fino a pochi giorni fa viveva a Ponderano e che ora è tornata nella sua città natale per diventare... autista di scuolabus. Grazie alla sua determinazione è riuscita, a meno di un mese dal conseguimento della patente D con relativa carta di qualificazione del conducente, a trovare un lavoro.

E’ un part-time ed è a termine, ma è pur sempre il lavoro che desiderava e per cui ha studiato e fatto tanti sacrifici. 

Anna Catone a fine dicembre aveva raccontato, in una lunga lettera inviata al nostro giornale, la sua storia: «Dopo il diploma, ottenuto con ottimi voti – aveva scritto - mi sono iscritta a uno speciale corso per diventare autista di pullman. Otto ore di lezione al giorno hanno fatto diventare la scuola guida come una seconda casa per me». La sua storia ha interessato anche la tv regionale: «Grazie alla pubblicazione della mia lettera su Eco di Biella - racconta Anna Catone - sono stata contattata da Rai 3 Piemonte che mi ha dedicato un servizio all’interno dell’edizione delle 14 del telegiornale regionale di sabato 9 gennaio». In attesa di un’occupazione Anna Catone ha inviato decine di curricula: «Tra i tanti - spiega la giovane - ho risposto anche a un annuncio della cooperativa che si occupa del servizio di scuolabus di Moncrivello. Mercoledì della scorsa settimana mi hanno convocata per un colloquio e mi hanno presa». Da lunedì Anna Catone ha iniziato a sua avventura da autista di scuolabus: «Di mattina mi devo svegliare molto presto - spiega – così mi sono dovuta trasferire a Moncrivello, dove vivo a casa di mia madre, nelle campagne di Tonello di Mazzè».

Il contratto che le hanno proposto è a termine: «E’ un part-time di sei mesi, 20 ore a settimana - racconta ancora Anna Catone - scadrà a giugno. Desideravo tanto guidare un autobus e lo scuolabus è un po’ come un pullman in miniatura. Spero un giorno di poter guidare mezzi più grandi, il mio vero sogno nel cassetto è quello di riuscire a entrare in Atap, l’azienda di trasporti pubblici locale. Vedremo... spero facciano presto un concorso, quando sarà tenterò sicuramente».

Shama Ciocchetti