Gomme invernali: stop all’obbligo

Gomme invernali: stop all’obbligo
Altro 02 Maggio 2017 ore 13:27

Gomme delle auto: via quelle invernali, è ora di montare quelle estive. E’ scaduto il 15 aprile l’obbligo di avere sulla propria auto pneumatici invernali. Ed entro il 15 maggio gli automobilisti si devono adeguare alla legge, cambiando, quando necessario, le gomme invernali con un tipo più adatto alle stagioni più calde. Montare pneumatici estivi, infatti, non è obbligatorio, ma non tutti quelli invernali sono adatti a circolare anche in estate. Non avere gomme adatte al clima comporta una tenuta su strada ridotta e quindi aumenta la possibilità di causare incidenti. E chi non si adegua può incorrere in pesanti sanzioni.
 
Cosa dice la legge. Il codice della strada all'articolo 6 prescrive che durante la stagione fredda (che va dal 15 novembre al 15 aprile, ma in alcune regioni soggette a climi più rigidi, ci possono essere delle deroghe che anticipano tale periodo), è necessario montare pneumatici di tipo termico o tenere a bordo della propria auto le catene. Non c’è alcuna regola che impone, scaduto il periodo invernale, di sostituire le gomme invernali con quelle estive, a condizione però che le gomme invernali abbiano un indice di velocità uguale o superiore a quello indicato nella carta di circolazione. La legge, infatti, permette di poter montare gomme invernali con “indice di velocità” inferiore a quello indicato nella carta di circolazione (in ogni caso mai inferiore a Q), cosa assolutamente esclusa per le gomme estive, ma - una volta scaduto il periodo invernale - bisogna ricordarsi di cambiare le gomme e di montare quelle di indice di velocità corretto: quindi uguale o superiore al codice indicato nel libretto. 
Quali gomme vanno bene. Oltre agli pneumatici estivi, nella stagione calda si possono usare le cosiddette “quattro stagioni” e - in alcuni casi - anche pneumatici invernali. Come può, un automobilista, capire se le gomme invernali della propria vettura vanno bene?
«Su ogni pneumatico - spiega il Comandante della Polizia stradale, vice questore aggiunto Maria Adelaide Tedesco - c’è scritto, su un lato, un codice composto da un numero a due cifre e una lettera: si chiama “codice di carico e velocità”. Quelli invernali si riconoscono dagli estivi per la sigla m+s, acronimo dell’inglese mud+snow, ovvero fango e neve. Affinché le gomme invernali possano essere utilizzabili anche in estate, devono avere un codice di  velocità  pari o superiore a quello riportato sulla carta di circolazione».

Le sanzioni. Per chi non rispetta la legge, ovvero usa gomme invernali con un codice di velocità non appropriato, sono previste multe salatissime, che vanno da 419 a 1.697 euro.
Non solo: «Nei confronti dei trasgressori - spiega ancora il vice questore aggiunto Maria Adelaide Tedesco - è prevista la decurtazione di due punti dalla patente, il ritiro immediato della carta di circolazione e l’invio in sede di revisione straordinaria del veicolo, che non potrà essere utilizzato fino a che le gomme non verranno sostituite e la motorizzazione non darà il consenso per la rimessa in circolazione dell’automobile. La revisione in questione costa 45 euro ed è di tipo straordinario: questo significa che non sostituisce la revisione periodica che comunque è obbligatorio effettuare ogni due anni».
 
Consigli. Chi vuole risparmiare può quindi acquistare gomme invernali con codice di carico e velocità pari o superiore a quello riportato sulla carta di circolazione, in modo da non essere obbligato a sostituirle d'estate. In alternativa è possibile acquistare pneumatici di tipo “quattro stagioni”. «Entrambe queste tipologie sono ammesse - prosegue il comandante Tedesco -. Va però sottolineato che le gomme invernali nascono per condizioni climatiche particolari, per resistere al freddo e al ghiaccio, quindi in estate avranno comunque prestazioni non ottimali. Inoltre lo pneumatico invernale usato in estate si usura prima e provoca anche un maggior consumo di carburante. A chi usa quotidianamente la propria auto e si ritrova a percorre molti chilometri, consigliamo quindi di utilizzare gli pneumatici più indicati per ogni stagione».
Shama Ciocchetti

Gomme delle auto: via quelle invernali, è ora di montare quelle estive. E’ scaduto il 15 aprile l’obbligo di avere sulla propria auto pneumatici invernali. Ed entro il 15 maggio gli automobilisti si devono adeguare alla legge, cambiando, quando necessario, le gomme invernali con un tipo più adatto alle stagioni più calde. Montare pneumatici estivi, infatti, non è obbligatorio, ma non tutti quelli invernali sono adatti a circolare anche in estate. Non avere gomme adatte al clima comporta una tenuta su strada ridotta e quindi aumenta la possibilità di causare incidenti. E chi non si adegua può incorrere in pesanti sanzioni.
 
Cosa dice la legge. Il codice della strada all'articolo 6 prescrive che durante la stagione fredda (che va dal 15 novembre al 15 aprile, ma in alcune regioni soggette a climi più rigidi, ci possono essere delle deroghe che anticipano tale periodo), è necessario montare pneumatici di tipo termico o tenere a bordo della propria auto le catene. Non c’è alcuna regola che impone, scaduto il periodo invernale, di sostituire le gomme invernali con quelle estive, a condizione però che le gomme invernali abbiano un indice di velocità uguale o superiore a quello indicato nella carta di circolazione. La legge, infatti, permette di poter montare gomme invernali con “indice di velocità” inferiore a quello indicato nella carta di circolazione (in ogni caso mai inferiore a Q), cosa assolutamente esclusa per le gomme estive, ma - una volta scaduto il periodo invernale - bisogna ricordarsi di cambiare le gomme e di montare quelle di indice di velocità corretto: quindi uguale o superiore al codice indicato nel libretto. 
Quali gomme vanno bene. Oltre agli pneumatici estivi, nella stagione calda si possono usare le cosiddette “quattro stagioni” e - in alcuni casi - anche pneumatici invernali. Come può, un automobilista, capire se le gomme invernali della propria vettura vanno bene?
«Su ogni pneumatico - spiega il Comandante della Polizia stradale, vice questore aggiunto Maria Adelaide Tedesco - c’è scritto, su un lato, un codice composto da un numero a due cifre e una lettera: si chiama “codice di carico e velocità”. Quelli invernali si riconoscono dagli estivi per la sigla m+s, acronimo dell’inglese mud+snow, ovvero fango e neve. Affinché le gomme invernali possano essere utilizzabili anche in estate, devono avere un codice di  velocità  pari o superiore a quello riportato sulla carta di circolazione».

Le sanzioni. Per chi non rispetta la legge, ovvero usa gomme invernali con un codice di velocità non appropriato, sono previste multe salatissime, che vanno da 419 a 1.697 euro.
Non solo: «Nei confronti dei trasgressori - spiega ancora il vice questore aggiunto Maria Adelaide Tedesco - è prevista la decurtazione di due punti dalla patente, il ritiro immediato della carta di circolazione e l’invio in sede di revisione straordinaria del veicolo, che non potrà essere utilizzato fino a che le gomme non verranno sostituite e la motorizzazione non darà il consenso per la rimessa in circolazione dell’automobile. La revisione in questione costa 45 euro ed è di tipo straordinario: questo significa che non sostituisce la revisione periodica che comunque è obbligatorio effettuare ogni due anni».
 
Consigli. Chi vuole risparmiare può quindi acquistare gomme invernali con codice di carico e velocità pari o superiore a quello riportato sulla carta di circolazione, in modo da non essere obbligato a sostituirle d'estate. In alternativa è possibile acquistare pneumatici di tipo “quattro stagioni”. «Entrambe queste tipologie sono ammesse - prosegue il comandante Tedesco -. Va però sottolineato che le gomme invernali nascono per condizioni climatiche particolari, per resistere al freddo e al ghiaccio, quindi in estate avranno comunque prestazioni non ottimali. Inoltre lo pneumatico invernale usato in estate si usura prima e provoca anche un maggior consumo di carburante. A chi usa quotidianamente la propria auto e si ritrova a percorre molti chilometri, consigliamo quindi di utilizzare gli pneumatici più indicati per ogni stagione».
Shama Ciocchetti