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per non dimenticare l'orrore

Giorno della Memoria 2021, ricordo sul web dell’Istituto Storia Resistenza

Programma di iniziative originali e condivisione col pubblico di materiali e risorse elaborati negli anni e ora resi disponibili nel sito web.

Giorno della Memoria 2021, ricordo sul web dell’Istituto Storia Resistenza
Biella Città, 27 Gennaio 2021 ore 11:29

Per la ventunesima edizione del Giorno della Memoria l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, pur con le limitazioni dovute alla situazione generale, ha realizzato il seguente programma di iniziative originali e condivide con il pubblico materiali e risorse elaborati negli anni e ora resi disponibili nel sito web www.istorbive.it e sui canali social.

Giorno della Memoria 2021, ricordo sul web

Le deportazioni dal Piemonte (1943-1945)

Il progetto ha visto impegnati tutti gli Istituti per la storia della Resistenza del Piemonte, insieme all’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza di Torino, nella realizzazione di un video patrocinato dal Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana. L’obiettivo culturale è quello di restituire alla comunità piemontese la dimensione regionale della deportazione (il Piemonte fu la seconda regione italiana per numero di deportati per ragioni razziali), valorizzando le fonti di memoria e quelle storiche presenti nei diversi archivi degli Istituti e delle amministrazioni locali. Hanno collaborato alla realizzazione del prodotto Elisa Malvestito, Sara Urban ed Enrico Pagano.

Frammenti di Storia. Giorno della memoria 2021

Clemente Musati, maresciallo dell’aviazione, pluridecorato per meriti di guerra, dopo l’8 settembre 1943 fiancheggiò la Resistenza, fino ad essere arrestato, incarcerato a Milano e deportato prima a Bolzano e poi a Mauthausen; morì nel sottocampo di Melk il 5 febbraio 1945. Il nipote, Fabio Musati, ne ricostruì le vicende in un romanzo intitolato “Il mio l’ho fatto” (edizioni NullaDie), pubblicato nel 2014: nel capitolo “I lager nazisti” immagina che il protagonista, il partigiano Veritò, incontri Clemente a Melk. Per ricordare Clemente Musati e il nipote Fabio, che ci ha lasciati nel 2015, Daniele Conserva ha realizzato un podcast disponibile al seguente link 

Primo Levi e L’Amico del Popolo. Una storia da conoscere

Enrico Pagano, direttore dell’Istituto, racconta lo stretto rapporto che Primo Levi ebbe con Silvio Ortona, direttore de “L’amico del popolo”, periodico della Federazione comunista vercellese che si distinse per una linea culturale di promozione e innovazione e che ospitò l’esordio letterario assoluto di Primo Levi, con la lirica Buna Lager pubblicata il 22 giugno 1946. Nella primavera successiva furono pubblicati cinque brani dai primi capitoli di Se questo è un uomo, che all’epoca aveva ancora il titolo provvisorio Sul fondo; tale iniziativa editoriale seguì il rifiuto alla pubblicazione del libro di Levi che la casa editrice Einaudi oppose all’autore e precedette la prima edizione, voluta da Franco Antonicelli per i caratteri della casa editrice De Silva.

L’argomento è affrontato, insieme ad altri aspetti caratterizzanti del settimanale, nel volume L’amico del popolo 1945-1950. Da Primo Levi alla Libreria del Popolo. Il ruolo di Silvio Ortona nella politica culturale della Federazione comunista di Vercelli, a cura di Enrico Pagano e Bruno Ferrarotti, realizzato in collaborazione tra Istituto e Fondazione Rinascita Vercellese ed edito da Effedì nel 2020.

Il video, realizzato con la collaborazione di uno dei volontari del servizio civile che operano presso l’Istituto, è disponibile al link: https://youtu.be/KwCPdAEUruY

Consigli di lettura

Da una proposta di Marta Nicolo, a partire dal 15 gennaio, sulla pagina Facebook dell’Istituto sono state postate giornalmente nella rubrica  “Aspettando il Giorno della Memoria” tre brevi schede relative a volumi conservati nella biblioteca dell’Istituto consigliati per la lettura, destinati a scuola primaria, secondaria di primo grado, studenti delle scuole superiori e comunità dei lettori. Il progetto è stato realizzato da Raffaella Franzosi. Le schede sono disponibili anche nel sito dell’Istituto, nella sezione dedicata al Giorno della Memoria.

Materiali e risorse

Il sito dell’Istituto è stato aggiornato con la pubblicazione di diversi materiali sui temi legati al Giorno della Memoria, accessibili all’indirizzo: https://www.istorbive.it/articoli/percorsi-di-approfondimento-per-il-giorno-della-memoria/

In particolare:

– le mostre:

·         E da lì è incominciata la nostra odissea. Luoghi e storie di deportazione biellese, vercellese e valsesiana

·         “Il filo spinato ti lacera anche la mente”. Disegni del pittore Renzo Roncarolo internato nei lager tedeschi durante la seconda guerra mondiale

·         È passata la svastica. La seconda guerra mondiale nei disegni di Nino Baratti

– il catalogo in formato pdf della mostra “Il filo spinato ti lacera anche la mente”

– alcuni articoli in evidenza nel sito specificamente dedicato alla rivista “l’impegno” (altri saranno resi disponibili progressivamente nelle prossime settimane)

– materiali per i docenti su antisemitismo, didattica della Shoah per la scuola primaria e secondaria di primo grado, leggi razziali, campi di concentramento in Italia, confronto tra genocidi del XX secolo e altro ancora

– materiali multimediali:

·         l’intervento di Fabio Levi Gli ebrei italiani nel ’900: cittadini, discriminati, perseguitati, al seminario svoltosi a Biella il 15 novembre del 2018 La “coscienza razziale” e le leggi della vergogna. Quale memoria consegnare al futuro a 80 anni dalle leggi razziali?

·         il video Voci di Memoria sulle figure di Anne Frank e Primo Levi, realizzato da Elisa Malvestito in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria 2019 organizzata dalla Prefettura di Vercelli

·         il video dell’intervento di Enrico Pagano, direttore dell’Istituto, È accaduto, può accadere di nuovo. Riflessioni intorno a “I sommersi e i salvati” di Primo Levi, tenuto nella stessa occasione.

La rivista è disponibile online

Segnaliamo infine, nell’ultimo numero della nostra rivista “l’impegno”, uscito a dicembre e realizzato con il contributo dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola “Piero Fornara”, l’articolo di Anna Cardano, I sommersi del 19 settembre 1943 a Novara. Giacomo Diena, Amadio Jona, Bertie Sara Kaatz.
La rivista è acquistabile nella sede dell’Istituto o nella sezione Shop del sito a questo indirizzo