“Germi lontani? Lavati le mani!”

“Germi lontani? Lavati le mani!”
Altro 03 Maggio 2016 ore 13:43

BIELLA - L’Asl di Biella si prepara a vivere il 5 maggio la Giornata mondiale per l’igiene delle mani. Una occasione significativa per accendere i riflettori su un tema che interessa utenti, pazienti, ma soprattutto gli operatori che ogni giorno lavorano in ospedale. Ed è proprio per richiamare ancor di più la loro attenzione che l’Asl Bi ha organizzato per questa giornata alcune iniziative. All’ingresso del nuovo ospedale ci sarà uno spazio dove il personale fornirà chiarimenti e distribuirà materiale informativo; l’obiettivo è alimentare i comportamenti virtuosi partendo dalla conoscenza. È, infatti, dimostrato in letteratura che circa il 10% dei pazienti ricoverati in un ospedale incorre in una infezione correlata all’assistenza (Ica), spesso legata a una cattiva igiene delle mani. Le Ica rappresentano, infatti, la complicanza in assoluto più frequente.

“Germi lontani? Lavati le mani!”  È lo slogan scelto dall’Asl Bi in questa giornata per rendere tutti più consapevoli dell’importanza della pulizia delle mani. Una frase che in questa giornata campeggerà su un adesivo che gli operatori attaccheranno sulla loro divisa. Un simbolo semplice, voluto per accendere i riflettori su una prassi su cui non si può “abbassare la guardia”.  «L’Azienda - ha detto il direttore generale Gianni Bonelli - crede nelle iniziative che puntano ad alimentare la cultura delle buone pratiche. Questa giornata valorizza ancora di più il ruolo educativo che l’Asl punta ad avere, sia nei confronti dei propri operatori, sia verso la comunità».
Al nuovo ospedale di Biella, l’unità di prevenzione rischio infettivo e la direzione delle professioni sanitarie, già da tempo sono impegnate su questo fronte con azioni mirate. Con regolarità vengono condotte sedute di osservazione sull’igiene delle mani, attività a cui si accompagnano con ciclicità anche corsi formativi ad hoc. Un processo, quello delle sedute di osservazione, in cui gli operatori sono coinvolti in modo che vengano rispettate fedelmente le modalità di lavaggio indicate dalla Organizzazione mondiale della Sanità. Affinché questo gesto sia realmente utile per la salute è necessario effettuarlo correttamente, senza fretta.

BIELLA - L’Asl di Biella si prepara a vivere il 5 maggio la Giornata mondiale per l’igiene delle mani. Una occasione significativa per accendere i riflettori su un tema che interessa utenti, pazienti, ma soprattutto gli operatori che ogni giorno lavorano in ospedale. Ed è proprio per richiamare ancor di più la loro attenzione che l’Asl Bi ha organizzato per questa giornata alcune iniziative. All’ingresso del nuovo ospedale ci sarà uno spazio dove il personale fornirà chiarimenti e distribuirà materiale informativo; l’obiettivo è alimentare i comportamenti virtuosi partendo dalla conoscenza. È, infatti, dimostrato in letteratura che circa il 10% dei pazienti ricoverati in un ospedale incorre in una infezione correlata all’assistenza (Ica), spesso legata a una cattiva igiene delle mani. Le Ica rappresentano, infatti, la complicanza in assoluto più frequente.

“Germi lontani? Lavati le mani!”  È lo slogan scelto dall’Asl Bi in questa giornata per rendere tutti più consapevoli dell’importanza della pulizia delle mani. Una frase che in questa giornata campeggerà su un adesivo che gli operatori attaccheranno sulla loro divisa. Un simbolo semplice, voluto per accendere i riflettori su una prassi su cui non si può “abbassare la guardia”.  «L’Azienda - ha detto il direttore generale Gianni Bonelli - crede nelle iniziative che puntano ad alimentare la cultura delle buone pratiche. Questa giornata valorizza ancora di più il ruolo educativo che l’Asl punta ad avere, sia nei confronti dei propri operatori, sia verso la comunità».
Al nuovo ospedale di Biella, l’unità di prevenzione rischio infettivo e la direzione delle professioni sanitarie, già da tempo sono impegnate su questo fronte con azioni mirate. Con regolarità vengono condotte sedute di osservazione sull’igiene delle mani, attività a cui si accompagnano con ciclicità anche corsi formativi ad hoc. Un processo, quello delle sedute di osservazione, in cui gli operatori sono coinvolti in modo che vengano rispettate fedelmente le modalità di lavaggio indicate dalla Organizzazione mondiale della Sanità. Affinché questo gesto sia realmente utile per la salute è necessario effettuarlo correttamente, senza fretta.