Il weekend di San Valentino è stato segnato da una raffica di furti, ma anche da un’indagine lampo della Polizia di Stato che ha portato all’identificazione dei presunti responsabili. La Questura di Biella ha infatti reso noto che gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato e denunciato due ventenni biellesi ritenuti autori di una serie di colpi messi a segno tra Cossato, Biella e fuori provincia.
Furti a raffica nel weekend di San Valentino
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il primo episodio si sarebbe consumato negli uffici del Consorzio Cissabo di Cossato. Qui i due giovani avrebbero sottratto le chiavi di due vetture di servizio – una Fiat Panda e una Lancia Y – per poi impossessarsi dei mezzi parcheggiati all’esterno. All’interno degli stessi locali sarebbero stati inoltre rubati computer e telefoni cellulari.
La sequenza non si sarebbe fermata lì. I due si sarebbero poi spostati a Biella, prendendo di mira il bar della stazione ferroviaria. Dopo aver infranto una finestra, avrebbero portato via circa 1.300 euro in contanti, oltre 45 stecche di sigarette e un centinaio di accendini.
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Rivenduta la refurtiva
Parte della merce sarebbe stata rivenduta quasi immediatamente a Torino, dove la Lancia Y è stata successivamente ritrovata abbandonata. La Fiat Panda, invece, sarebbe stata utilizzata per ulteriori spostamenti in provincia. Nei giorni successivi i due avrebbero anche tentato di sottrarsi a un controllo dei Carabinieri in provincia di Novara, riuscendo a dileguarsi e lasciando poi il veicolo.
Individuati i responsabili
Determinante, secondo quanto riferito, il lavoro investigativo della Squadra Mobile, che ha consentito di recuperare l’auto abbandonata nel capoluogo piemontese e parte della refurtiva. Gli elementi raccolti hanno permesso di ricostruire la dinamica dei vari episodi e di attribuirli ai due giovani, ora indagati per i furti commessi nel fine settimana.