Funicolare ripartita oggi dopo 24 ore

Funicolare ripartita oggi dopo 24 ore
Altro 26 Ottobre 2015 ore 15:26

È durato circa 24 ore il “fermo” della funicolare del Piazzo, causato da un guasto di carattere elettro-idraulico, riparato nella tarda mattinata di loggi. L'inconveniente ha bloccato l'impianto domenica: i tecnici dell'Atap sono intervenuti subito per cercare le origini del guasto, mentre è partito il servizio sostitutivo con il bus navetta che ha fatto la spola tra piazza La Marmora e piazza Cucco, nel giorno in cui al Piazzo c'era la manifestazione “Street Food Festival”. Nella mattina di lunedì il guasto è stato riparato e intorno alle 11 le due vetture hanno ripreso regolarmente a muoversi tra piazza Curiel e il borgo storico.

Nei giorni scorsi intanto l'impianto aveva superato positivamente il sopralluogo tecnico degli esperti dell'Ustif, il dipartimento del ministero dei Trasporti deputato al controllo degli impianti fissi e a fune. La verifica serviva a ottenere un'altra proroga, dopo quella in scadenza il 31 ottobre, per far funzionare l'impianto fino al maggio 2016, quando sarà assegnato l'appalto che sostituirà completamente il motore attuale.

Roberto Azzoni 


È durato circa 24 ore il “fermo” della funicolare del Piazzo, causato da un guasto di carattere elettro-idraulico, riparato nella tarda mattinata di loggi. L'inconveniente ha bloccato l'impianto domenica: i tecnici dell'Atap sono intervenuti subito per cercare le origini del guasto, mentre è partito il servizio sostitutivo con il bus navetta che ha fatto la spola tra piazza La Marmora e piazza Cucco, nel giorno in cui al Piazzo c'era la manifestazione “Street Food Festival”. Nella mattina di lunedì il guasto è stato riparato e intorno alle 11 le due vetture hanno ripreso regolarmente a muoversi tra piazza Curiel e il borgo storico.

Nei giorni scorsi intanto l'impianto aveva superato positivamente il sopralluogo tecnico degli esperti dell'Ustif, il dipartimento del ministero dei Trasporti deputato al controllo degli impianti fissi e a fune. La verifica serviva a ottenere un'altra proroga, dopo quella in scadenza il 31 ottobre, per far funzionare l'impianto fino al maggio 2016, quando sarà assegnato l'appalto che sostituirà completamente il motore attuale.

Roberto Azzoni