Fotovoltaico e qualità della vita

Altro 10 Gennaio 2012 ore 11:11

(10 gen) Il sindaco Anna Maria Zerbola è raggiante. Per il suo comune si chiude un anno positivo e se ne apre un altro con in cantiere una serie di iniziative importanti, in barba a chi si lamenta dei bilanci risicati e delle difficoltà di cassa. Se lo stato d’animo è positivo buona parte del merito va all’intuizione del segretario comunale che ha proposto all’amministrazione (così come ha fatto a quelle di Verrone, Occhieppo Superiore e Inferiore) di investire nel fotovoltaico. Bene ha fatto il sindaco a credere nella scommessa, perchè ora sta iniziando a raccogliere i primi frutti. Il sindaco Anna Maria Zerbola è raggiante. Per il suo comune si chiude un anno positivo e se ne apre un altro con in cantiere una serie di iniziative importanti, in barba a chi si lamenta dei bilanci risicati e delle difficoltà di cassa. Se lo stato d’animo è positivo buona parte del merito va all’intuizione del segretario comunale che ha proposto all’amministrazione (così come ha fatto a quelle di Verrone, Occhieppo Superiore e Inferiore) di investire nel fotovoltaico. Bene ha fatto il sindaco a credere nella scommessa, perchè ora sta iniziando a raccogliere i primi frutti.

Entrate certe. «L’impianto fotovoltaico, dal 3 giugno scorso, - racconta il sindaco - al netto del pagamento del mutuo e delle spese, ha portato il 3 gennaio nelle casse del Comune circa 100mila euro. Soldi che possiamo investire come vogliamo a seconda delle scelte e delle necessità. Sono entrate che si riferiscono a sette mesi, il business plan dell’operazione prevede, per i prossimi venti anni, circa 180mila euro all’anno di entrate. Una somma che cambia anche il modo di fare politica nei comuni, permettendo una programmazione diversa».

Interventi in paese. I profitti del fotovoltaico, per una metà saranno destinate ad opere per l’altra «faremo in modo che ne beneficino i cittadini: interverremo con agevolazioni per anziani, giovani e famiglie» conclude il sindaco. Per i primi sono previsti alcuni viaggi sul tema “Conosci il Piemonte”, totalmente gratuiti. Idea che verrà estesa anche ai giovani del paese. Per le famiglie però i vantaggi principali offerti dall’amministrazione. «A febbraio invieremo a tutte le famiglie un bilancio di mandato, per rendere conto delle cose realizzate e quelle in cantiere. Certamente - spiega il sindaco - saranno gratuiti i servizi pre e post scuola e stiamo lavorando su un progetto per mantenere il terzo pomeriggio scolastico nel momento in cui la riforma non lo permettesse più. Sarebbe un pomeriggio dedicato alle attività culturali, sportive ed artistiche. Inoltre a tutte le famiglie residenti con figli che utilizzano le scuole di Cerrione daremo un buono di 200 euro per l’acquisto di libri. Un contributo verrà dato, previa presentazione dell’Isee anche a quelle famiglie del paese i cui figli studiano altrove».

Autovelox. Infine «ma non per fare cassa, solo per proteggere i residenti» è allo studio con la Provincia e con la Prefettura, l’introduzione di autovelox sull’arteria principale che attraversa Cerrione. «Troppi incidenti e velocità sostenute che mettono a repentaglio la sicurezza nel centro abitato - chiosa il sindaco -: è un intervento necessario e voluto dai cittadini.

10 gennaio 2012