"Feminas", storie di Sardi e Biellesi

"Feminas", storie di Sardi e Biellesi
Altro 09 Marzo 2012 ore 20:55

Immagini d’epoca, provenienti da collezioni private e archivi di famiglia, costituiscono il fulcro della rassegna “Feminas, un secolo di Sardi a Biella”. L’esposizione verrà inaugurata domani, sabato 10, alle 21, in occasione del tradizionale annuale appuntamento “Feminas”, nell’ambito delle celebrazioni della Festa della donna, sarà visitabile a ingresso libero (martedì, venerdì e sabato, dalle 21 alle 23) e resterà aperta fino al 30 aprile.

Immagini d’epoca, provenienti da collezioni private e archivi di famiglia, costituiscono il fulcro della rassegna “Feminas, un secolo di Sardi a Biella”. L’esposizione verrà inaugurata domani, sabato 10, alle 21, in occasione del tradizionale annuale appuntamento “Feminas”, nell’ambito delle celebrazioni della Festa della donna, sarà visitabile a ingresso libero (martedì, venerdì e sabato, dalle 21 alle 23) e resterà aperta fino al 30 aprile.

I fiori e la torta. Come di consueto, durante la serata inaugurale verranno donate le mimose a tutte le donne presenti e sarà servita una grande torta a forma di Sardegna.

La rassegna, allestita nei saloni della Biblioteca del Circolo culturale sardo Su Nuraghe, è organizzata in collaborazione con la Città di Biella, patrocinata della Regione Autonoma della Sardegna, con il contributo della Regione Piemonte; è un’estensione temporale del progetto “Valorizzazione della cultura e della lingua sarda in Piemonte”, che ha avuto un importante momento di studio nel convegno nazionale "La Lingua sarda ieri e oggi/sa Limba sarda deris et oe", svoltosi nel novembre scorso a Biella.

Le fotografie. Attraverso immagini d’epoca, provenienti da collezioni private e archivi di famiglia, viene offerto uno “spaccato”, testimonianza visiva, immediatamente percettibile, di profonde, intime relazioni che legano la Sardegna e il Piemonte. Si tratta di documenti che permettono di ricostruire parti di una microstoria locale, contribuendo contemporaneamente alla scrittura di una pagina di storia sarda e di storia biellese: la storia dei Sardi di Biella, infatti, è storia isolana e, parallelamente, è storia piemontese.