Farmacie, stop alle teleprenotazioni

Farmacie, stop alle teleprenotazioni
Altro 30 Settembre 2016 ore 10:44

Da sabato prossimo addio al Telecup, il servizio di prenotazioni telefoniche per le visite, attraverso la farmacia. Le farmacie biellesi, infatti, hanno prestato e prestano tuttora con l’ASL Biella la massima collaborazione, per portare a compimento iniziative volte al miglior servizio sanitario: il lavoro, che ha reso disponibile ai cittadini la stampa dei referti, iniziato a metà 2015, è frutto ed esempio di questa cooperazione. «A marzo di quest’anno - dicono però gli esponenti di Federfarma Biella e Vercelli - è iniziato un tavolo di lavoro con l’obiettivo di migliorare il servizio Telecup (prenotazione presso le farmacie di visite e diagnostica). L’Asl Biella e le farmacie biellesi sono state pioniere in Italia di questa tipologia di servizio, rendendolo realtà dal 1997. Sono stati da noi proposti diversi correttivi: alcuni hanno trovato accoglimento, altri, a nostro avviso essenziali per rendere il servizio pienamente fruibile dai cittadini, non hanno trovato ancora attuazione». Il tavolo di lavoro aveva come obiettivo il rinnovo della convenzione Telecup, che regola i rapporti in questo ambito tra Asl e Farmacie, integrata da diverse altre collaborazioni. «A metà giugno- aggiungono da Federfarma -, abbiamo condiviso con i vertici Asl il testo definitivo della convenzione ed espresso consenso alla delibera Asl che recepisse l’accordo. Il 28 di giugno di quest’anno tutto veniva “stoppato”. Il precedente accordo, scaduto il 31 dicembre 2015, è stato comunque portato avanti in questi mesi dalle farmacie biellesi, che hanno lavorato senza interruzione. Vogliamo rimarcare che operiamo come braccio dell’Asl Biella e questa presenza sul territorio ha consentito e consente ai cittadini di risparmiare in termini di tempo e di onerosi spostamenti, specialmente per i centri meno serviti dagli sportelli Asl, offrendo una disponibilità di orari molto ampia.  Il nostro lavoro si è responsabilmente protratto anche durante il periodo estivo, per evitare disagi ai cittadini. Per queste ragioni, in assenza di risposte da parte dell’Asl e stante la delicatezza di svolgere tale servizio senza un fondamento convenzionale, sia per gli aspetti inerenti la normativa sulla privacy, che per l’utilizzo di procedure e software Asl , da sabato le farmacie non potranno che astenersi dallo svolgimento del servizio di teleprenotazione. Siamo disponibili a ripristinare il servizio, quando questo sarà concordemente normato».

Enzo Panelli

Da sabato prossimo addio al Telecup, il servizio di prenotazioni telefoniche per le visite, attraverso la farmacia. Le farmacie biellesi, infatti, hanno prestato e prestano tuttora con l’ASL Biella la massima collaborazione, per portare a compimento iniziative volte al miglior servizio sanitario: il lavoro, che ha reso disponibile ai cittadini la stampa dei referti, iniziato a metà 2015, è frutto ed esempio di questa cooperazione. «A marzo di quest’anno - dicono però gli esponenti di Federfarma Biella e Vercelli - è iniziato un tavolo di lavoro con l’obiettivo di migliorare il servizio Telecup (prenotazione presso le farmacie di visite e diagnostica). L’Asl Biella e le farmacie biellesi sono state pioniere in Italia di questa tipologia di servizio, rendendolo realtà dal 1997. Sono stati da noi proposti diversi correttivi: alcuni hanno trovato accoglimento, altri, a nostro avviso essenziali per rendere il servizio pienamente fruibile dai cittadini, non hanno trovato ancora attuazione». Il tavolo di lavoro aveva come obiettivo il rinnovo della convenzione Telecup, che regola i rapporti in questo ambito tra Asl e Farmacie, integrata da diverse altre collaborazioni. «A metà giugno- aggiungono da Federfarma -, abbiamo condiviso con i vertici Asl il testo definitivo della convenzione ed espresso consenso alla delibera Asl che recepisse l’accordo. Il 28 di giugno di quest’anno tutto veniva “stoppato”. Il precedente accordo, scaduto il 31 dicembre 2015, è stato comunque portato avanti in questi mesi dalle farmacie biellesi, che hanno lavorato senza interruzione. Vogliamo rimarcare che operiamo come braccio dell’Asl Biella e questa presenza sul territorio ha consentito e consente ai cittadini di risparmiare in termini di tempo e di onerosi spostamenti, specialmente per i centri meno serviti dagli sportelli Asl, offrendo una disponibilità di orari molto ampia.  Il nostro lavoro si è responsabilmente protratto anche durante il periodo estivo, per evitare disagi ai cittadini. Per queste ragioni, in assenza di risposte da parte dell’Asl e stante la delicatezza di svolgere tale servizio senza un fondamento convenzionale, sia per gli aspetti inerenti la normativa sulla privacy, che per l’utilizzo di procedure e software Asl , da sabato le farmacie non potranno che astenersi dallo svolgimento del servizio di teleprenotazione. Siamo disponibili a ripristinare il servizio, quando questo sarà concordemente normato».

Enzo Panelli