Falsa testimonianza per un immobile: ex sindaco a giudizio

Altro 25 Gennaio 2012 ore 20:51

(25 gen) L’ex sindaco di Mongrando e attuale presidente di Atap, Massimo Guabello, 61 anni, è stato rinviato a giudizio ieri mattina dal giudice dell’udienza preliminare, Paola Rava, per il 5 giugno del prossimo anno. E’ accusato di aver dichiarato il falso nel contesto di una causa civile intentata al fine di ottenere l’usucapione in favore del genero di un immobile inserito in una procedura di fallimento e abbandonato da anni. (25 gen) L’ex sindaco di Mongrando e attuale presidente di Atap, Massimo Guabello, 61 anni, è stato rinviato a giudizio ieri mattina dal giudice dell’udienza preliminare, Paola Rava, per il 5 giugno del prossimo anno. E’ accusato di aver dichiarato il falso nel contesto di una causa civile intentata al fine di ottenere l’usucapione in favore del genero di un immobile inserito in una procedura di fallimento e abbandonato da anni. Con Guabello (difeso dall’avvocato Carlo Boggio Marzet) sono stati rinviati a giudicio per la stessa accusa Dalila Raschio, 57 anni, di Occhieppo Superiore, e Bruno Vola, 62 anni, di Mongrando (avvocato Andrea Ventura).
La proprietà immobiliare se l’era aggiudicata un soggetto terzo nel corso di un’asta avvenuta a Cagliari. Il genero di Guabello aveva però chiesto al giudice di intervenire. Dopo aver sentito i testimoni, con sentenza del 18 febbraio 2010, il magistrato aveva così dichiarato l’acquisizione per usucapione.
«Non c’è stata nessuna falsa testimonianza in quanto l’usucapione è stato chiesto per una piccola porzione di immobile disabitato e adibito a deposito. Tutto si chiarirà...», ribadisce l’avvocato Boggio Marzet.