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Elisoccorso notturno, si atterrerà a Cossato

Elisoccorso notturno, si atterrerà a Cossato
Altro 03 Novembre 2016 ore 14:13

COSSATO - Per il vicesindaco Enrico Moggio, assessore ai Servizi sociali ma anche, e soprattutto, medico in servizio al 118, si tratterebbe di un «passo avanti importantissimo nella dotazione di servizi di assistenza per la popolazione». Un tassello in più, in grado di far fronte in pochi minuti ad emergenze che possano verificarsi anche in orari nei quali, oggi, non c’è modo di intervenire così tempestivamente. Non a caso, per l’amministrazione comunale si tratta a questo punto di un progetto da perseguire ad ogni costo, nella speranza che non ci siano ostacoli tecnici in grado di frenare il percorso. Insomma: presto, potrebbe essere proprio Cossato a possedere una nuova piazzola, la seconda dopo quella dell’ospedale di Ponderano, attrezzata per consentire l’atterraggio notturno dell’elisoccorso. Il Comune, che da qualche tempo è al lavoro per verificare la fattibilità dell’iniziativa, ha già identificato il sito più idoneo: il campo sportivo della Pichetta. Ora si tratta solo di appurare le condizioni di realizzabilità tecnica, che non paiono comunque insormontabili.

Stuzzicato da un’interrogazione di Marco Barbierato per  “Cossato Cambia - PD Cossato”, il quale chiede delucidazioni sulle reali intenzioni dell’amministrazione comunale sull’intervento (che - scrive - ha «tuttavia bisogno di adeguate valutazioni tecniche, economiche, progettuali da parte delle autorità competenti, oltre che di una adeguata opera di informazione e coinvolgimento dei residenti e di una valutazione di urgenza sulla scala delle priorità d’intervento in città»), Moggio chiarisce senza esitazione che «quello per l’attivazione della piazzola notturna di atterraggio è un progetto che abbiamo assolutamente a cuore, anche perché molto semplice nelle sue linee attuative». In sostanza, individuato il luogo adeguato («sufficientemente grande - chiarisce il vicesindaco -, ma anche dotato di un percorso di avvicinamento aereo lontano dalle case e, soprattutto, illuminabile in orario notturno»), ora si tratterebbe semplicemente di sistemare gli aspetti tecnici: «In sostanza - fa presente Moggio - l’elisoccorso del 118 giungerebbe in zona supportato da un’ambulanza del territorio, la quale lo anticiperebbe nella zona della piazzola accendendo tutte le luci». Da qui, l’esigenza pratica: mettere il quadro elettrico in condizioni di essere acceso e raggiunto nel minor tempo possibile. «Questa operazione di adeguamento - puntualizza il vicesindaco - sarebbe l’unica da dover espletare, insieme con la sostituzione del lucchetto». Spese praticamente «irrisorie», dunque - fa notare -, «soprattutto rispetto al beneficio che ne ricaverebbe la popolazione».

Il 14 novembre l’amministrazione comunale avrà un nuovo incontro in Regione per valutare la fattibilità tecnica dell’iniziativa.  «Se anche i piloti e i responsabili dell’elisoccorso valuteranno che il sito è idoneo potremo procedere con l’adeguamento tecnico del quadro elettrico. Dopodiché - conclude Moggio - la nuova piazzola notturna potrà essere definitivamente attivata».
Veronica Balocco

COSSATO - Per il vicesindaco Enrico Moggio, assessore ai Servizi sociali ma anche, e soprattutto, medico in servizio al 118, si tratterebbe di un «passo avanti importantissimo nella dotazione di servizi di assistenza per la popolazione». Un tassello in più, in grado di far fronte in pochi minuti ad emergenze che possano verificarsi anche in orari nei quali, oggi, non c’è modo di intervenire così tempestivamente. Non a caso, per l’amministrazione comunale si tratta a questo punto di un progetto da perseguire ad ogni costo, nella speranza che non ci siano ostacoli tecnici in grado di frenare il percorso. Insomma: presto, potrebbe essere proprio Cossato a possedere una nuova piazzola, la seconda dopo quella dell’ospedale di Ponderano, attrezzata per consentire l’atterraggio notturno dell’elisoccorso. Il Comune, che da qualche tempo è al lavoro per verificare la fattibilità dell’iniziativa, ha già identificato il sito più idoneo: il campo sportivo della Pichetta. Ora si tratta solo di appurare le condizioni di realizzabilità tecnica, che non paiono comunque insormontabili.

Stuzzicato da un’interrogazione di Marco Barbierato per  “Cossato Cambia - PD Cossato”, il quale chiede delucidazioni sulle reali intenzioni dell’amministrazione comunale sull’intervento (che - scrive - ha «tuttavia bisogno di adeguate valutazioni tecniche, economiche, progettuali da parte delle autorità competenti, oltre che di una adeguata opera di informazione e coinvolgimento dei residenti e di una valutazione di urgenza sulla scala delle priorità d’intervento in città»), Moggio chiarisce senza esitazione che «quello per l’attivazione della piazzola notturna di atterraggio è un progetto che abbiamo assolutamente a cuore, anche perché molto semplice nelle sue linee attuative». In sostanza, individuato il luogo adeguato («sufficientemente grande - chiarisce il vicesindaco -, ma anche dotato di un percorso di avvicinamento aereo lontano dalle case e, soprattutto, illuminabile in orario notturno»), ora si tratterebbe semplicemente di sistemare gli aspetti tecnici: «In sostanza - fa presente Moggio - l’elisoccorso del 118 giungerebbe in zona supportato da un’ambulanza del territorio, la quale lo anticiperebbe nella zona della piazzola accendendo tutte le luci». Da qui, l’esigenza pratica: mettere il quadro elettrico in condizioni di essere acceso e raggiunto nel minor tempo possibile. «Questa operazione di adeguamento - puntualizza il vicesindaco - sarebbe l’unica da dover espletare, insieme con la sostituzione del lucchetto». Spese praticamente «irrisorie», dunque - fa notare -, «soprattutto rispetto al beneficio che ne ricaverebbe la popolazione».

Il 14 novembre l’amministrazione comunale avrà un nuovo incontro in Regione per valutare la fattibilità tecnica dell’iniziativa.  «Se anche i piloti e i responsabili dell’elisoccorso valuteranno che il sito è idoneo potremo procedere con l’adeguamento tecnico del quadro elettrico. Dopodiché - conclude Moggio - la nuova piazzola notturna potrà essere definitivamente attivata».
Veronica Balocco