Ecco la prima “Casa dell’acqua” a Biella

Ecco la prima “Casa dell’acqua” a Biella
Altro 19 Settembre 2016 ore 13:03

BIELLA - Anche la città di Biella ha la sua prima casa dell’acqua, inaugurata sabato scorso in via Lombardia 34, al Villaggio La Marmora. Ottima l'affluenza di persone che si sono riversate al banchetto in cui era possibile acquistare le tessere per l'acquisto dell'acqua ed i cestini contenenti le bottiglie di vetro da riempire. Per Pier Franco Gottero titolare della Mendizza, la ditta che ha installato l'impianto, sottolinea: «Il vantaggio principale è per i consumatori che avranno modo di acquistare acqua sia naturale che gasata ad un prezzo molto contenuto. Le nostre fontane erogano acqua a 7 centesimi al litro anche se in questa fase iniziale, in modo da dare ai cittadini di Biella la possibilità di sperimentare la qualità delle nostre acque, il prezzo è stato fissato in 5 centesimi al litro. Questo significa che una famiglia con consumi d'acqua medi, rifornendosi da noi piuttosto che al supermercato, in un anno ha un risparmio oscillante dai 40 ai 100 euro».

«Sabato  - continua Gottero - è stata una giornata molto importante per la mia azienda, siamo nati nel 1964 e ci siamo sviluppati in vari campi, per quanto concerne l'asset Case dell'acqua ad oggi abbiamo più di trenta impianti attivi, distribuiti nelle provincie di Biella e Vercelli. Siamo biellesi e ci tenevamo ad aprire un impianto in Biella città, non nascondo un certo orgoglio pensando che siamo i primi ad avere aperto nel capoluogo anche se l'erogatore di via Lombardia lo consideriamo più un punto di partenza che un punto di arrivo: la nostra azienda vuole svilupparsi in città e contiamo di effettuare nuove aperture nei prossimi mesi».

Alessandro Guelpa, responsabile Mendizza delle Case dell'acqua pone più l'accento sui vantaggi ambientali: «L'acquisto di una bottiglia d'acqua al supermercato crea problemi dal punto di vista ecologico, l'acqua è un prodotto pesante che spesso arriva da territori molto lontani per cui ci sono costi energetici e di inquinamento già solo per consentire al cittadino di porre la bottiglia nel carrello, a questi va aggiunto che la plastica è uno dei prodotti più difficili da smaltire in discarica. Credo nel progetto delle Case dell'acqua perché contribuirà a dare un futuro con meno plastica ai miei figli».

E.P.

BIELLA - Anche la città di Biella ha la sua prima casa dell’acqua, inaugurata sabato scorso in via Lombardia 34, al Villaggio La Marmora. Ottima l'affluenza di persone che si sono riversate al banchetto in cui era possibile acquistare le tessere per l'acquisto dell'acqua ed i cestini contenenti le bottiglie di vetro da riempire. Per Pier Franco Gottero titolare della Mendizza, la ditta che ha installato l'impianto, sottolinea: «Il vantaggio principale è per i consumatori che avranno modo di acquistare acqua sia naturale che gasata ad un prezzo molto contenuto. Le nostre fontane erogano acqua a 7 centesimi al litro anche se in questa fase iniziale, in modo da dare ai cittadini di Biella la possibilità di sperimentare la qualità delle nostre acque, il prezzo è stato fissato in 5 centesimi al litro. Questo significa che una famiglia con consumi d'acqua medi, rifornendosi da noi piuttosto che al supermercato, in un anno ha un risparmio oscillante dai 40 ai 100 euro».

«Sabato  - continua Gottero - è stata una giornata molto importante per la mia azienda, siamo nati nel 1964 e ci siamo sviluppati in vari campi, per quanto concerne l'asset Case dell'acqua ad oggi abbiamo più di trenta impianti attivi, distribuiti nelle provincie di Biella e Vercelli. Siamo biellesi e ci tenevamo ad aprire un impianto in Biella città, non nascondo un certo orgoglio pensando che siamo i primi ad avere aperto nel capoluogo anche se l'erogatore di via Lombardia lo consideriamo più un punto di partenza che un punto di arrivo: la nostra azienda vuole svilupparsi in città e contiamo di effettuare nuove aperture nei prossimi mesi».

Alessandro Guelpa, responsabile Mendizza delle Case dell'acqua pone più l'accento sui vantaggi ambientali: «L'acquisto di una bottiglia d'acqua al supermercato crea problemi dal punto di vista ecologico, l'acqua è un prodotto pesante che spesso arriva da territori molto lontani per cui ci sono costi energetici e di inquinamento già solo per consentire al cittadino di porre la bottiglia nel carrello, a questi va aggiunto che la plastica è uno dei prodotti più difficili da smaltire in discarica. Credo nel progetto delle Case dell'acqua perché contribuirà a dare un futuro con meno plastica ai miei figli».

E.P.