Ecco la nuova gestione di Palazzo Ferrero

Ecco la nuova gestione di Palazzo Ferrero
Altro 14 Dicembre 2016 ore 13:27

BIELLA - Nella seduta di lunedì 12 dicembre la Giunta comunale ha approvato la proposta di gestione di Palazzo Ferrero da parte di un’associazione temporanea di scopo guidata dall’Università popolare UpbEduca. L'associazione formata, oltre che da UpbEduca, dal Centro studi Generazioni e Luoghi, dall’Accademia Perosi, da Bi Young e dal consorzio sociale Orizzonti, inizierà a occuparsi della struttura di proprietà comunale di corso del Piazzo dal 1° gennaio 2017. 

Secondo il progetto con cui l'associazione ha partecipato al bando pubblicato a luglio, nel futuro di palazzo Ferrero ci saranno educazione e formazione, mostre temporanee, iniziative musicali e un alternarsi di eventi, festival e spettacoli culturali.

«Il progetto - spiega l’assessore alle politiche giovanili Francesca Salivotti - risponde all'obiettivo che si era data quest'amministrazione di far rivivere palazzo Ferrero con attività culturali a favore della cittadinanza. L'idea è di coniugare cultura e imprenditorialità al fine di avviare alcune iniziative che siano caratterizzate da autonoma sostenibilità economica. Il Piazzo risulterebbe un polo culturale animato dalle attività svolte dai palazzi, in particolare palazzo Ferrero, palazzo Gromo Losa, palazzo La Marmora, che potranno, sempre di più, fare sinergia fra loro».

Quest'iniziativa si inserisce nel filone di Biella progetta, il piano con cui la città parteciperà al bando per ottenere fondi europei, che prevederà anche azioni specifiche per valorizzare il Piazzo. La parte educativa e ricreativa si uniscono prevedendo l’utilizzo della sede di palazzo Ferrero per lo svolgimento di corsi, e iniziative che abbiano a che fare con turismo, cultura, arte e creatività. Resta la possibilità per l’amministrazione di utilizzare senza oneri la sala conferenze per dodici giorni l’anno e di avere almeno due volte l’anno la possibilità di usare gli spazi espositivi per mostre temporanee. Allo stesso modo i gestori allestiranno uno spazio da concedere a uso gratuito ai cittadini per un minimo di tre mezze giornate la settimana, a favore delle realtà giovanili per prove musicali o teatrali, laboratori, corsi e spettacoli. A livello operativo il prossimo passo sarà la predisposizione di un’apposita convenzione finalizzata a regolare i rapporti fra Comune di Biella e l'associazione temporanea di scopo individuata.

BIELLA - Nella seduta di lunedì 12 dicembre la Giunta comunale ha approvato la proposta di gestione di Palazzo Ferrero da parte di un’associazione temporanea di scopo guidata dall’Università popolare UpbEduca. L'associazione formata, oltre che da UpbEduca, dal Centro studi Generazioni e Luoghi, dall’Accademia Perosi, da Bi Young e dal consorzio sociale Orizzonti, inizierà a occuparsi della struttura di proprietà comunale di corso del Piazzo dal 1° gennaio 2017. 

Secondo il progetto con cui l'associazione ha partecipato al bando pubblicato a luglio, nel futuro di palazzo Ferrero ci saranno educazione e formazione, mostre temporanee, iniziative musicali e un alternarsi di eventi, festival e spettacoli culturali.

«Il progetto - spiega l’assessore alle politiche giovanili Francesca Salivotti - risponde all'obiettivo che si era data quest'amministrazione di far rivivere palazzo Ferrero con attività culturali a favore della cittadinanza. L'idea è di coniugare cultura e imprenditorialità al fine di avviare alcune iniziative che siano caratterizzate da autonoma sostenibilità economica. Il Piazzo risulterebbe un polo culturale animato dalle attività svolte dai palazzi, in particolare palazzo Ferrero, palazzo Gromo Losa, palazzo La Marmora, che potranno, sempre di più, fare sinergia fra loro».

Quest'iniziativa si inserisce nel filone di Biella progetta, il piano con cui la città parteciperà al bando per ottenere fondi europei, che prevederà anche azioni specifiche per valorizzare il Piazzo. La parte educativa e ricreativa si uniscono prevedendo l’utilizzo della sede di palazzo Ferrero per lo svolgimento di corsi, e iniziative che abbiano a che fare con turismo, cultura, arte e creatività. Resta la possibilità per l’amministrazione di utilizzare senza oneri la sala conferenze per dodici giorni l’anno e di avere almeno due volte l’anno la possibilità di usare gli spazi espositivi per mostre temporanee. Allo stesso modo i gestori allestiranno uno spazio da concedere a uso gratuito ai cittadini per un minimo di tre mezze giornate la settimana, a favore delle realtà giovanili per prove musicali o teatrali, laboratori, corsi e spettacoli. A livello operativo il prossimo passo sarà la predisposizione di un’apposita convenzione finalizzata a regolare i rapporti fra Comune di Biella e l'associazione temporanea di scopo individuata.