Ecco 100.000 euro per il campanile

Ecco 100.000 euro per il campanile
02 Maggio 2015 ore 18:18

SANDIGLIANO – Martedì il consiglio comunale sul bilancio consuntivo ha certificato un avanzo di amministrazione importante, che ammonta a 480 mila euro. Il patto di stabilità a cui è soggetto Sandigliano non consentirà all’amministrazione di utilizzarlo integralmente, ma restano comunque alcuni fondi da poter investire. Il sindaco Mauro Masiero illustra come verranno utilizzati: «Avremo circa 100 mila euro a disposizione, che ci consentiranno di completare i lavori sulla torre campanaria, che ammontano a 140 mila euro, per rifare le scale interne e la parte esterna. Abbiamo poi in programma un altro intervento di asfaltatura, in via Casale, e l’installazione di un dosso e di alcune bande rifrangenti».

Gli ultimi tagli disposti dal Governo nei confronti dei comuni hanno toccato anche il paese: «Ci sono stati tolti circa 100 mila euro – prosegue Masiero -. Purtroppo sono sempre i comuni virtuosi a subire di più. Noi, ad esempio, siamo sempre riusciti a non alzare le aliquote nonostante i trasferimenti siano sempre meno, e penso che riusciremo a lasciarle inalterate anche quest’anno. Ma non si può andare avanti così, spero che almeno dal 2016 si allenti il patto di stabilità».

Matteo Lusiani

 

SANDIGLIANO – Martedì il consiglio comunale sul bilancio consuntivo ha certificato un avanzo di amministrazione importante, che ammonta a 480 mila euro. Il patto di stabilità a cui è soggetto Sandigliano non consentirà all’amministrazione di utilizzarlo integralmente, ma restano comunque alcuni fondi da poter investire. Il sindaco Mauro Masiero illustra come verranno utilizzati: «Avremo circa 100 mila euro a disposizione, che ci consentiranno di completare i lavori sulla torre campanaria, che ammontano a 140 mila euro, per rifare le scale interne e la parte esterna. Abbiamo poi in programma un altro intervento di asfaltatura, in via Casale, e l’installazione di un dosso e di alcune bande rifrangenti».

Gli ultimi tagli disposti dal Governo nei confronti dei comuni hanno toccato anche il paese: «Ci sono stati tolti circa 100 mila euro – prosegue Masiero -. Purtroppo sono sempre i comuni virtuosi a subire di più. Noi, ad esempio, siamo sempre riusciti a non alzare le aliquote nonostante i trasferimenti siano sempre meno, e penso che riusciremo a lasciarle inalterate anche quest’anno. Ma non si può andare avanti così, spero che almeno dal 2016 si allenti il patto di stabilità».

Matteo Lusiani

 

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità