E via Gramsci diventa una pattumiera

E via Gramsci diventa una pattumiera
Altro 08 Marzo 2016 ore 05:32

BIELLA - Nell’ultimo report inviato dal Comune di Biella, relativo al mese di febbraio, l’assessore all’ambiente Diego Presa aveva sottolineato che non si erano verificati aumenti di abbandoni di rifiuti ascrivibili al passaggio alla tariffa puntuale. Quello che si è presentato agli occhi di chi è passato sabato sera in via Gramsci, però, non è stato certo uno spettacolo edificante. Sacchi dell’immondizia lasciati di fianco ai cassoni, rifiuti sparsi un po’ ovunque. Ad immortalare la situazione ci ha pensato il capogruppo di Fratelli d’Italia, Andrea Delmastro, che sull’argomento ha presentato l’ennesima interrogazione. Sin dall’inizio, è infatti critico con la scelta fatta dalla giunta Cavicchioli di passare alla raccolta puntuale. 

«L’abbandono indiscriminato dei sacchi di immondizia - sostiene Delmastro nell’interrogazione - è la ovvia e prevedibile conseguenza delle nuove modalità di raccolta dei rifiuti e riparto dei relativi costi. Interrogo il sindaco e l’assessore competente per conoscere il significato ambientalista e la valenza eco-sostenibile dei sacchetti e della sporcizia che, ordinatamente, accolgono i cittadini biellesi ad ogni angolo della nostra città e quali iniziative verdi-ambientalistiche questi possano adottare per valorizzare la notevole quantità di immondizia di cui ora possono disporre comodamente sotto casa». Sullo stesso tenore anche il capogruppo di Lega Nord, Giacomo Moscarola, che sul suo profilo Facebook ha commentato: «Sabato sera Biella tra via Gramsci e via Garibaldi sembrava Napoli. Gestione fallimentare dei rifiuti in città». 

Enzo Panelli

BIELLA - Nell’ultimo report inviato dal Comune di Biella, relativo al mese di febbraio, l’assessore all’ambiente Diego Presa aveva sottolineato che non si erano verificati aumenti di abbandoni di rifiuti ascrivibili al passaggio alla tariffa puntuale. Quello che si è presentato agli occhi di chi è passato sabato sera in via Gramsci, però, non è stato certo uno spettacolo edificante. Sacchi dell’immondizia lasciati di fianco ai cassoni, rifiuti sparsi un po’ ovunque. Ad immortalare la situazione ci ha pensato il capogruppo di Fratelli d’Italia, Andrea Delmastro, che sull’argomento ha presentato l’ennesima interrogazione. Sin dall’inizio, è infatti critico con la scelta fatta dalla giunta Cavicchioli di passare alla raccolta puntuale. 

«L’abbandono indiscriminato dei sacchi di immondizia - sostiene Delmastro nell’interrogazione - è la ovvia e prevedibile conseguenza delle nuove modalità di raccolta dei rifiuti e riparto dei relativi costi. Interrogo il sindaco e l’assessore competente per conoscere il significato ambientalista e la valenza eco-sostenibile dei sacchetti e della sporcizia che, ordinatamente, accolgono i cittadini biellesi ad ogni angolo della nostra città e quali iniziative verdi-ambientalistiche questi possano adottare per valorizzare la notevole quantità di immondizia di cui ora possono disporre comodamente sotto casa». Sullo stesso tenore anche il capogruppo di Lega Nord, Giacomo Moscarola, che sul suo profilo Facebook ha commentato: «Sabato sera Biella tra via Gramsci e via Garibaldi sembrava Napoli. Gestione fallimentare dei rifiuti in città». 

Enzo Panelli