«Due progetti per aiutare i negozi di vicinato»

«Due progetti per aiutare i negozi di vicinato»
Altro 02 Maggio 2016 ore 12:04

BIELLA - Dopo l’approvazione della variante che concede il permesso di realizzare un nuovo supermercato in via Ivrea, di fianco all’Itis, la discussione ora si sposta sul tema dell’utilizzo di parte degli oneri d’urbanizzazione per aiutare il commercio di vicinato. E Lega Nord, attraverso il suo segretario provinciale Michele Mosca e del capogruppo a Palazzo Oropa, Giacomo Moscarola, ha voluto dare un contributo alla causa, immaginando due progetti per sostenere le attività di vicinato. «Che - ha ricordato in apertura Moscarola - oltre ad essere un punto di riferimento per le persone, soprattutto gli anziani, che non possono recarsi in città per fare la spesa, rivestono anche una grande valenza sociale, contribuendo a ridurre il processo di desertificazione delle frazioni». Perché i due progetti sono principalmente orientati a sostenere le attività economiche che si trovano nei quartieri, come Chiavazza, Pavignano, Vandorno, Favaro.

Ad illustrare le proposte di Lega Nord è stato poi Mosca. «Il primo progetto che mettiamo sul piatto - ha sottolineato - è legato ad aiuti economici finalizzati alla competitività. Si tratta di andare ad individuare un paniere di beni di prima necessità, come ad esempio pane, latte, pasta, zucchero, e calmierare i prezzi, allinendoli con quelli dei supermercati. Mensilmente i commercianti di vicinato potranno recarsi a Palazzo Oropa, con tanto di rendicontazione, per farsi finanziare la differenza tra il prezzo che applicavano e quello calmierato». Il secondo progetto, invece, prevede la creazione di una rete d’acquisto, con l’individuazione di soggetti deboli che potranno ordinare quotidianamente i propri prodotti attraverso un call center. Facendo rete i commercianti potranno andare a trattare direttamente con il produttore il prezzo, facendo scendere i costi. La merce, intoltre, potrà essere consegnata a domicilio.
E.P.

BIELLA - Dopo l’approvazione della variante che concede il permesso di realizzare un nuovo supermercato in via Ivrea, di fianco all’Itis, la discussione ora si sposta sul tema dell’utilizzo di parte degli oneri d’urbanizzazione per aiutare il commercio di vicinato. E Lega Nord, attraverso il suo segretario provinciale Michele Mosca e del capogruppo a Palazzo Oropa, Giacomo Moscarola, ha voluto dare un contributo alla causa, immaginando due progetti per sostenere le attività di vicinato. «Che - ha ricordato in apertura Moscarola - oltre ad essere un punto di riferimento per le persone, soprattutto gli anziani, che non possono recarsi in città per fare la spesa, rivestono anche una grande valenza sociale, contribuendo a ridurre il processo di desertificazione delle frazioni». Perché i due progetti sono principalmente orientati a sostenere le attività economiche che si trovano nei quartieri, come Chiavazza, Pavignano, Vandorno, Favaro.

Ad illustrare le proposte di Lega Nord è stato poi Mosca. «Il primo progetto che mettiamo sul piatto - ha sottolineato - è legato ad aiuti economici finalizzati alla competitività. Si tratta di andare ad individuare un paniere di beni di prima necessità, come ad esempio pane, latte, pasta, zucchero, e calmierare i prezzi, allinendoli con quelli dei supermercati. Mensilmente i commercianti di vicinato potranno recarsi a Palazzo Oropa, con tanto di rendicontazione, per farsi finanziare la differenza tra il prezzo che applicavano e quello calmierato». Il secondo progetto, invece, prevede la creazione di una rete d’acquisto, con l’individuazione di soggetti deboli che potranno ordinare quotidianamente i propri prodotti attraverso un call center. Facendo rete i commercianti potranno andare a trattare direttamente con il produttore il prezzo, facendo scendere i costi. La merce, intoltre, potrà essere consegnata a domicilio.
E.P.