Due ordinanze per tenere in ordine i terreni accanto a strade e ferrovie

Due ordinanze per tenere in ordine i terreni accanto a strade e ferrovie
Altro 13 Luglio 2016 ore 13:45

BIELLA - Il sindaco Marco Cavicchioli ha firmato due ordinanze per imporre ai proprietari dei terreni confinanti con strade, marciapiedi e ferrovie di tenere in ordine la vegetazione prima che diventi pericolosa per la viabilità e i pedoni.

Nella prima ordinanza si dà tempo fino al 15 agosto ai proprietari per potare siepi, rovi e arbusti che confinino con la carreggiata, per tagliare i rami di piante che impediscano la visibilità o nascondano cartelli e per rimuovere eventuali detriti o residui finiti su sede stradale, marciapiedi e cunette. L'obbligo si ripeterà negli anni successivi, con data ultima fissata il 31 ottobre, fatte salve situazioni di pericolo che richiedano l'intervento immediato.

La seconda ordinanza riguarda i proprietari di terreni che costeggiano la linea ferroviaria nel territorio cittadino, nel caso di Biella soprattutto a Chiavazza e nel tratto parallelo a via per Candelo. In questo caso sono 30 i giorni di tempo per potare o, in caso di pericolo (ma previa comunicazione all'ufficio parchi e giardini) abbattere le piante più vicine ai binari. Le distanze minime per far crescere alberi e siepi e le altezze massime consentite per gli alberi stessi sono fissate da un decreto del presidente della Repubblica del 1980. In caso di trasgressione o di mancato rispetto dei termini sono previste sanzioni.

BIELLA - Il sindaco Marco Cavicchioli ha firmato due ordinanze per imporre ai proprietari dei terreni confinanti con strade, marciapiedi e ferrovie di tenere in ordine la vegetazione prima che diventi pericolosa per la viabilità e i pedoni.

Nella prima ordinanza si dà tempo fino al 15 agosto ai proprietari per potare siepi, rovi e arbusti che confinino con la carreggiata, per tagliare i rami di piante che impediscano la visibilità o nascondano cartelli e per rimuovere eventuali detriti o residui finiti su sede stradale, marciapiedi e cunette. L'obbligo si ripeterà negli anni successivi, con data ultima fissata il 31 ottobre, fatte salve situazioni di pericolo che richiedano l'intervento immediato.

La seconda ordinanza riguarda i proprietari di terreni che costeggiano la linea ferroviaria nel territorio cittadino, nel caso di Biella soprattutto a Chiavazza e nel tratto parallelo a via per Candelo. In questo caso sono 30 i giorni di tempo per potare o, in caso di pericolo (ma previa comunicazione all'ufficio parchi e giardini) abbattere le piante più vicine ai binari. Le distanze minime per far crescere alberi e siepi e le altezze massime consentite per gli alberi stessi sono fissate da un decreto del presidente della Repubblica del 1980. In caso di trasgressione o di mancato rispetto dei termini sono previste sanzioni.