Donato alla cardiologia un nuovo ecocardiografo

Donato alla cardiologia un nuovo ecocardiografo
13 Giugno 2017 ore 11:51

È stata presentata ufficialmente oggi la nuova macchina donata dal sig. Adriano Panizza. Un gesto di solidarietà che si ripete ancora una volta, voluto come forma di gratitudine nei confronti della struttura diretta dal dott. Marco Marcolongo.

Una realtà, la cardiologia, che Adriano Panizza ha vissuto in prima persona alcuni anni fa, prima di essere dimesso e tornare a casa. 

«Questo nuovo ecocardiografo – ha detto  Marco Marcolongo, direttore della cardiologia –  fa la differenza perché è dotato di un software che consente un’ottima qualità delle immagini. Terzo apparecchio presente in reparto, è una macchina preziosa in quanto consente di individuare precocemente le disfunzioni del muscolo cardiaco, prima ancora che esse si manifestino in modo palese. Un esame, l’ecocardio, dal quale oggi il paziente cardiologico non può prescindere, e che risulta essere sempre più richiesto anche come approfondimento diagnostico da altre specialità».

«Siamo grati –  ha detto il direttore generale dell’ASL BI Gianni Bonelli – alla famiglia Panizza per questo gesto di solidarietà. Non è la prima volta che possiamo beneficiare della solidarietà di Adriano Panizza.  Chi manifesta attenzione in materia di salute, mostra sensibilità nei confronti dell’intera comunità perché permette ai cittadini di poter contare su macchine di ultima generazione in grado di eseguire indagini sempre più mirate e precise».

È stata presentata ufficialmente oggi la nuova macchina donata dal sig. Adriano Panizza. Un gesto di solidarietà che si ripete ancora una volta, voluto come forma di gratitudine nei confronti della struttura diretta dal dott. Marco Marcolongo.

Una realtà, la cardiologia, che Adriano Panizza ha vissuto in prima persona alcuni anni fa, prima di essere dimesso e tornare a casa. 

«Questo nuovo ecocardiografo – ha detto  Marco Marcolongo, direttore della cardiologia –  fa la differenza perché è dotato di un software che consente un’ottima qualità delle immagini. Terzo apparecchio presente in reparto, è una macchina preziosa in quanto consente di individuare precocemente le disfunzioni del muscolo cardiaco, prima ancora che esse si manifestino in modo palese. Un esame, l’ecocardio, dal quale oggi il paziente cardiologico non può prescindere, e che risulta essere sempre più richiesto anche come approfondimento diagnostico da altre specialità».

«Siamo grati –  ha detto il direttore generale dell’ASL BI Gianni Bonelli – alla famiglia Panizza per questo gesto di solidarietà. Non è la prima volta che possiamo beneficiare della solidarietà di Adriano Panizza.  Chi manifesta attenzione in materia di salute, mostra sensibilità nei confronti dell’intera comunità perché permette ai cittadini di poter contare su macchine di ultima generazione in grado di eseguire indagini sempre più mirate e precise».

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