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Domani in regalo con Eco di Biella la guida al nuovo ospedale

Domani in regalo con Eco di Biella la guida al nuovo ospedale
Altro Biella Città, 19 Novembre 2014 ore 22:01

Domani acquistando Eco di Biella in edicola i Lettori avranno in regalo - così come gli Abbonati - una guida al nuovo ospedale di Biella di 64 pagine con informazioni sui servizi, gli accessi, i parcheggi, i telefoni, la viabilità e tutto quanto è oggi possibile sapere su questa imponente struttura in corso di apertura: lunedì prossimo parte il trasloco dei pazienti. 

Perché una guida sull’ospedale nuovo? Perché Eco di Biella è il giornale della città capoluogo di una piccola provincia che ha l’occasione di riscattarsi in questa stagione di crisi e di disastri proprio attraverso questa struttura nuova e innovativa, che la pone all’avanguardia in Piemonte, tanto da poter diventare per talune branche punto di riferimento di tutto il Quadrante Nord Ovest. Era ed è dovere di un organo di informazione come il nostro,  che sente  fortemente il proprio legame col territorio di appartenenza, fare di tutto perché quest’opera, voluta da nonni, padri e figli, diventasse in fretta patrimonio comune. E così abbiamo fatto il possibile, mentre la corsa all’apertura dell’ospedale è in pieno svolgimento, per illustrare lungo un percorso di 64 pagine in formato tascabile le caratteristiche del nuovo impianto (accessi, servizi, reparti, orari, numeri telefonici),  la logistica  (la viabilità, i parcheggi) e la sua storia.
Volutamente non abbiamo  dimenticato  la filosofia che presidia le attività e la storia di un intervento partito all’inizio del Terzo millennio del valore di quasi 200 milioni di euro, di cui una parte consistente è arrivata dalle fondazioni che rappresentano i biellesi, Cassa di risparmio di Biella in testa.
A ben guardare i dati dell’opera sono sorprendenti. Se la spesa complessiva sarà di circa 1.029 euro pro capite, la metratura complessiva è di 127.000 metri quadrati contro i 46.000 del “Degli Infermi” in fase di dismissione. Il costo dell’opera è di 1.497 euro a metro quadro, molto meno di altri nuovi ospedali realizzati in Italia nello stesso periodo. Sono previste 539 camere con due letti al massimo e tutti i comfort,  13 sale operatorie con castello e flussi laminari per tenere i batteri a terra.  La cucina sarà in grado di sfornare 5000 pasti al giorno e avrà una mensa per 1000 dipendenti circa su uno spazio di 500 metri quadrati. I laboratori saranno serviti dalla posta pneumatica. Nel Pronto soccorso è installata una Tac per le emergenze. Sono previste zone ad alta e a bassa intensità e la diagnostica è dotata di macchinari all’avanguardia (dalla Gamma camera alla risonanza) che molti medici e specialisti sognano di poter usare.
Un vademecum, il nostro, che domani, giovedì, regaliamo a tutti i  lettori, realizzato grazie ad inserzionisti illuminati, che ci auguriamo possa essere un utile manuale per chi ne avrà necessità.

Roberto Azzoni

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