"Diga? Sempre per il no"

"Diga? Sempre per il no"
Altro 23 Febbraio 2012 ore 10:40

Contrari. Contrari. Contrari. I sindaci di Mosso, Trivero e Pray non vogliono nemmeno sentirla pronunciare la parola diga. Con l’assessore provinciale Guido Dellarovere non fanno polemiche, preferendo ribadire la propria posizione dopo aver elencato alcune opere di possibile compensazione alla Regione, su richiede del Consorzio della Baraggia, nel caso l’ente vercellese riesca a realizzare l’opera. Nulla che li vincoli, sostengono gli amministratori. Dellarovere invece li aveva chiamati in causa ritenendo questo atto un impegno e una disponibilità al progetto.

«La diga è inutile. Non rappresenta una priorità e il Biellese ha già dato in termini danni ambientali per realizzare invasi - dice Carlo Grosso, “primo cittadino” di Mosso -. Lo pensavo prima e lo penso adesso. Dopodiché alla domanda su quali opere di compensazione vorrei per i danni derivanti dall’opera, ho risposto... Il che nulla toglie alla mia convinzione. Punto. Tutto qui. Il resto sono speculazioni politiche nelle quali non voglio». Grosso inoltre aggiunge: «Come compensazioni non ho chiesto che mi rifacciano il parco giochi o il sistema fognario... Una diga deturpa l’ambiente in un’area naturalistica da salvaguardare e quindi le opere di compensazione devono riguardare quella particolare porzione di territorio. Che interessa tutti. E quindi penso alla realizzazione di sentieri oppure alla sistemazione di alpeggi». Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco Gianni Ciliesa, di Pray: «Abbiamo ribadito in tutte le sedi la contrarietà al progetto. E non abbiamo mai fatto un passo indietro. Abbiamo solo ribadito che, nella disgraziata ipotesi che la diga venga fatta, almeno le opere di compensazione devono interessare la Valsessera. Valsessera che deve essere presente a tutti i tavoli. Concordo con il mio collega Grosso. No a compensazioni da spendere nel proprio comune, ma compensazioni per l’intera valle». «Oltre il danno la beffa? Sarebbe il colmo - ha sempre detto Massimo Biasetti, sindaco di Trivero -. Abbiamo dato alcune indicazioni, in modo da poter almeno trattare sulle compensazioni nel caso sciagurato la diga fosse  fatta davvero. Il resto sono strumentalizzazioni».