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DALLA GRAN BRETAGNA: SIMONA REY

DALLA GRAN BRETAGNA: SIMONA REY
Altro 28 Febbraio 2013 ore 17:06

Londra. Come riassumere la reazione dei britannici di fronte ai risultati delle ultime elezioni in Italia? Shock, sicuramente, con venature di paternalismo. Dopo aver dato il centro-sinista per vincitore quasi incontrastato, esperti ed opinionisti avvezzi a porre logica ed analisi critica alla base di ogni decisione, ritenevano infatti altamente improbabile la contemporanea resurrezione di Berlusconi, la polverizzazione di Monti e l’ascesa di Grillo. Basiti di fronte all’effetto sorpresa prodotto dalla nostra democrazia, gli inglesi si sono dunque affrettati a commentare la situazione utilizzando una serie di artifici semantici ed aggettivi scelti. Ve ne espongo alcuni, estratti da The Guardian, The Times e The Financial Times. Grillo e Grillini: populisti, euro-scettici, cani sciolti, anticonformisti e, soprattutto, inesperti. Monti: tecnico, umiliato, custode uscente. Bersani: pallido, spossato e cauto. Berlusconi: incontrollabile, imprevedibile e, particolarmente ironico, ingovernabile! La semantica, qui, riesce in un intento unico, perché sottolinea in maniera piuttosto chiara che nel caos generale creato da queste elezioni, i britannici si sono messi a dubitare della razionalità dell’elettorato stesso, che, in un’unica mossa, è riuscito a seminare il panico sia a livello nazionale che internazionale.  Scherzando sul fatto che gli italiani si ritrovano ora a giocare con due “jokers”  - termine che in inglese ha sia il significato di buffo, comico (v. Grillo) e di buffone, pagliaccio (v. Berlusconi) -  gli inglesi ci guardano con rinnovato e divertito sospetto. Se da un lato si chiedono se sia possibile che la situazione si possa complicare ulteriormente nei prossimi mesi, dall’altro sorridono compiaciuti all’idea che possa essere, appunto, uno dei due jokers ad influenzare le tattiche pro-austerità del cancelliere Merkel. Una cosa è certa, in termini di imprevedibilita’, il popolo italiano non puo’essere sottostimato.
Simona Rey

Londra. Come riassumere la reazione dei britannici di fronte ai risultati delle ultime elezioni in Italia? Shock, sicuramente, con venature di paternalismo. Dopo aver dato il centro-sinista per vincitore quasi incontrastato, esperti ed opinionisti avvezzi a porre logica ed analisi critica alla base di ogni decisione, ritenevano infatti altamente improbabile la contemporanea resurrezione di Berlusconi, la polverizzazione di Monti e l’ascesa di Grillo. Basiti di fronte all’effetto sorpresa prodotto dalla nostra democrazia, gli inglesi si sono dunque affrettati a commentare la situazione utilizzando una serie di artifici semantici ed aggettivi scelti. Ve ne espongo alcuni, estratti da The Guardian, The Times e The Financial Times. Grillo e Grillini: populisti, euro-scettici, cani sciolti, anticonformisti e, soprattutto, inesperti. Monti: tecnico, umiliato, custode uscente. Bersani: pallido, spossato e cauto. Berlusconi: incontrollabile, imprevedibile e, particolarmente ironico, ingovernabile! La semantica, qui, riesce in un intento unico, perché sottolinea in maniera piuttosto chiara che nel caos generale creato da queste elezioni, i britannici si sono messi a dubitare della razionalità dell’elettorato stesso, che, in un’unica mossa, è riuscito a seminare il panico sia a livello nazionale che internazionale.  Scherzando sul fatto che gli italiani si ritrovano ora a giocare con due “jokers”  - termine che in inglese ha sia il significato di buffo, comico (v. Grillo) e di buffone, pagliaccio (v. Berlusconi) -  gli inglesi ci guardano con rinnovato e divertito sospetto. Se da un lato si chiedono se sia possibile che la situazione si possa complicare ulteriormente nei prossimi mesi, dall’altro sorridono compiaciuti all’idea che possa essere, appunto, uno dei due jokers ad influenzare le tattiche pro-austerità del cancelliere Merkel. Una cosa è certa, in termini di imprevedibilita’, il popolo italiano non puo’essere sottostimato.
Simona Rey

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