Dal mondo al Biellese

Dal mondo al Biellese
Altro 12 Giugno 2012 ore 13:03

Anche quest’anno Volontariambiente apre nel Biellese la stagione dei campi di volontariato internazionale di Legambiente per l’estate 2012. Dal 2008 fino ad oggi circa 400 giovani volontari, provenienti da differenti nazioni, hanno contaminato così tanto il Biellese di suoni, parole, profumi, sguardi, gesti ed emozioni, che il campo viene ormai considerato un appuntamento a cui non poter mancare.

I protagonisti. Molti, tra sindaci, associazioni, Pro loco e cittadini ogni anno rimettono in gioco se stessi, i propri luoghi e la propria esperienza, offrendo ospitalità e accoglienza per due settimane ai volontari che si propongono di prendersi cura di questa parte di terra.

Lo spirito. Il forte senso di cittadinanza attiva, l’amore per l’ambiente e il desiderio di conoscenza sono gli elementi che accomunano tutti gli attori di queste esperienze, volontari singoli che si incontrano per formare un gruppo all’interno di una comunità che genera profondi cambiamenti nelle abitudini della società.

Nel Biellese. I campi di volontariato internazionale saranno sette; Ternengo - Piatto dal 9 al 23 giugno, Ronco - Zumaglia - Pettinengo da 26 giugno al 4 luglio, Trivero - Mosso dal 26 giugno al 10 luglio, Campiglia Cervo - San Paolo Cervo dal 30 giugno al 14 luglio, Camburzano dal 4 al 18 luglio, Roasio - Villa del Bosco dal 9 al 23 luglio, Sostegno dal 19 luglio al 2 agosto

Funzionamento. In ogni campo parteciperanno 10/12 volontari internazionali per un totale di circa 70/80 giovani (prevalentemente di età compresa fra i 18 e i 25 anni) provenienti da tutto il mondo (Europa Est-Ovest, Eurasia, America del Nord, Sud Est Asiatico, Africa). In ogni realtà i volontari saranno accolti e ospitati dai gruppi di coordinamento locali, formatisi durante l’inverno, composti da amministratori, esponenti della cultura locale, associazioni del territorio, Pro loco, alpini,  gruppi di protezione civile e A.I.B., singoli cittadini giovani e meno giovani. Il compito di questi gruppi di lavoro è stato preparare e pianificare il soggiorno dei volontari internazionali: dall’accoglienza all’ ospitalità, dalla diffusione e conoscenza della cultura locale, all’organizzazione del lavoro volontario, al fine di ripristinare mulattiere e sentieri; attività che verranno messe in atto al momento della’arrivo dei volontari stessi.
 

Opportunità di inserimento per giovani locali. Come è già stato positivamente sperimentato per le edizioni passate delle varie esperienze di campo di volontariato, anche quest’anno si inseriranno i giovani locali (2/4 per campo), a quali sarà offerta la possibilità di condividere questa esperienza, vivendo a stretto contatto con i giovani volontari internazionali. Queste esperienze intendono promuovere il Biellese dal punto di vista culturale e turistico. Ma in particolare vogliono sviluppare la pratica del volontariato attivo, non solo ai fini ambientali, ma per sottolinearne l’importanza e il valore civile e sociale che questo conferisce. I promotori intendono così invitare i cittadini alle pratiche di sostenibilità ambientale (riciclaggio, raccolta differenziata, acquisto dei prodotti locali a chilometri zero, uso dei trasporti collettivi, risparmio energetico, contenimento degli sprechi, consumo di territorio e suolo) per far riflettere sull’importanza del rapporto sincero e rispettoso tra uomo e natura. Un contributo importante ai campi è stato fornito dal Centro servizi per il volontariato, che ha prodotto tutto il materiale divulgativo: pieghevoli, locandine, supporto alla comunicazione e un sostegno etico.