DAGLI USA: PAOLO TORELLO VIERA

DAGLI USA: PAOLO TORELLO VIERA
Altro 13 Aprile 2012 ore 19:24

New York. Bruce sempre piu’ ... The Boss: 21 giugno 1985,  Milano stadio Meazza, “Born To Run”. Bruce Springsteen infiammò gli oltre 60.000 spettatori al primo concerto in Italia. 7 Giugno 2012,  Milano stadio Meazza,   “Wrecking Ball”. Da non perdere... Venerdì scorso il Boss ha incantato la folla del Madison Square Garden con una performance ai massimi livelli fatta di bravura, talento, emozioni e coinvolgimento. Il concerto si snoda attraverso 17 canzoni che percorrono 40 anni di musica, condite dai siparietti a cui ci ha abituato.

“Badlands” a sorpresa in apertura mette tutti in piedi e da quel momento sono 3 ore di grande intensità. Un Bruce che ha raggiunto la maturità più completa spaziando dal rock al folk con passaggi acustici e attimi di grande sensibilità tra cui il duetto con una bimba in  “Waiting On A Sunny Day” e il ballo con Mamma Adele in  “Dancing In The Dark”. Musicalmente parlando, una versione magistrale di “Kitty’s Back” in cui i 17 membri della band mettono in mostra la loro bravura e si conclude con un a solo di Roy Bittan che i critici newyorkesi hanno definito «Spectacular, monumental». Sempre stupefacente il coinvolgimento dei fans che vede il punto più alto nei primi due versi di   “Thunder Road” e quando in  “Born To Run” la voce di Bruce è letteralmente coperta dal canto a squarciagola del pubblico. Due grandi assenti nella formazione iniziale della “E Street Band”: Danny Federici sostituto da Charlie Giordano alle tastiere e Clarence Clemons il cui ruolo è oggi coperto da un gruppo di strumentisti a fiato tra i quali spicca il nipote Jake.  C’è comunque  l’invisibile direttore a cui Bruce fa più volte  riferimento e dedica un tributo  in “Tenth Avenue Freeze Out” che chiude il concerto. Un tour da non perdere per chi come me c’era 27 anni fa e ancor di più per chi vuole conoscere Bruce Springsteen nella miglior veste. Buon divertimento… It’s Boss time! 

Paolo Torello Viera