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«Così aiuto 3 province a trovare lavoro»

«Così aiuto 3 province a trovare lavoro»
Altro Grande Biella, 01 Luglio 2016 ore 11:01

Il progetto si chiama “Disoccupati Valsesia”, ma confinare il tutto a un’iniziativa dedicata alle sole terre bagnate dal fiume del Monte Rosa sarebbe non solo riduttivo. Sarebbe errato. Perché quello ideato da Luigi Cogotti, geometra gattinarese di 34 anni, è molto più di un progetto valligiano. Oltre 11.500 like, centinaia di condivisioni per ogni annuncio, oltre 400 offerte pubblicate. E ancora, 70mila visualizzazioni medie settimanali e oltre 244.600 visite totali al sito: sono i numeri che raccontano la fortuna del portale, affiancato a una pagina Facebook di grande successo, che aiuta ben tre province a trovare lavoro: Vercellese, Novarese e Biellese. 

Il progetto, che Luigi cura in piena autonomia e in modo totalmente gratuito, ritagliandosi qualche spazio dal lavoro, ha già raccolto l’attenzione non solo di tantissimi disoccupati in cerca di nuova occupazione, ma anche di svariati enti. «Da marzo 2014 - chiarisce Cogotti - stiamo creando una rete sempre più ampia, collegando virtualmente tutti i Comuni delle tre province. Gli enti disponibili, a questo scopo, inseriscono un collegamento sull' homepage del sito web del  Comune, il quale rimanda poi a disoccupativalsesia.it». Un’opzione raccolta già da numerosi paesi, molti dei quali anche biellesi (Coggiola e Masserano tra i tanti): «E questo ci permette di ottenere sempre più visibilità - puntualizza l’ideatore -, sperando di ottenere e ricevere nuove offerte di lavoro da selezionare, solo lavori legali e retribuiti, e quindi di dare sempre a più persone la possibilità di trovare un impiego». 
Che la cosa funzioni è testimoniato dai fatti.   C’è ad esempio Melissa, che grazie a disoccupativalsesia ha trovato lavoro in un bar di Boca, oppure Sarah, scelta tra numerosi candidati quale barista per la bocciofila di Soriso. Ma domande e offerte parlano anche biellese: anche qui, tra un annuncio di una pizzeria masseranese e un altro proposto da una parafarmacia degli Orsi, sono già diversi i giovani che hanno fatto combaciare esigenze e possibilità in campo. Per Luigi Cogotti, però, il lavoro non finisce qui. Ogni giorno, il giorno il giovane gattinarese è impegnato in una serie di incombenze di non poco peso: dalla cernita degli annunci in arrivo alla loro pubblicazione, dalla cura dei canali social all’attività di pubblicità sul territorio.  «Sono arrivato ad avere 356 recensioni positive e 11.533 like - fa notare -, ma le persone che mi seguono sono almeno 6 volte di più, come minimo». Andare avanti, e porsi nuovi obiettivi, è però diventato quasi un dovere. «Io sono carico e ho voglia di migliorare il sistema lavoro - conclude Cogotti -, ma mi serve il sostegno di più gente possibile».

Veronica Balocco

Il progetto si chiama “Disoccupati Valsesia”, ma confinare il tutto a un’iniziativa dedicata alle sole terre bagnate dal fiume del Monte Rosa sarebbe non solo riduttivo. Sarebbe errato. Perché quello ideato da Luigi Cogotti, geometra gattinarese di 34 anni, è molto più di un progetto valligiano. Oltre 11.500 like, centinaia di condivisioni per ogni annuncio, oltre 400 offerte pubblicate. E ancora, 70mila visualizzazioni medie settimanali e oltre 244.600 visite totali al sito: sono i numeri che raccontano la fortuna del portale, affiancato a una pagina Facebook di grande successo, che aiuta ben tre province a trovare lavoro: Vercellese, Novarese e Biellese. 

Il progetto, che Luigi cura in piena autonomia e in modo totalmente gratuito, ritagliandosi qualche spazio dal lavoro, ha già raccolto l’attenzione non solo di tantissimi disoccupati in cerca di nuova occupazione, ma anche di svariati enti. «Da marzo 2014 - chiarisce Cogotti - stiamo creando una rete sempre più ampia, collegando virtualmente tutti i Comuni delle tre province. Gli enti disponibili, a questo scopo, inseriscono un collegamento sull' homepage del sito web del  Comune, il quale rimanda poi a disoccupativalsesia.it». Un’opzione raccolta già da numerosi paesi, molti dei quali anche biellesi (Coggiola e Masserano tra i tanti): «E questo ci permette di ottenere sempre più visibilità - puntualizza l’ideatore -, sperando di ottenere e ricevere nuove offerte di lavoro da selezionare, solo lavori legali e retribuiti, e quindi di dare sempre a più persone la possibilità di trovare un impiego». 
Che la cosa funzioni è testimoniato dai fatti.   C’è ad esempio Melissa, che grazie a disoccupativalsesia ha trovato lavoro in un bar di Boca, oppure Sarah, scelta tra numerosi candidati quale barista per la bocciofila di Soriso. Ma domande e offerte parlano anche biellese: anche qui, tra un annuncio di una pizzeria masseranese e un altro proposto da una parafarmacia degli Orsi, sono già diversi i giovani che hanno fatto combaciare esigenze e possibilità in campo. Per Luigi Cogotti, però, il lavoro non finisce qui. Ogni giorno, il giorno il giovane gattinarese è impegnato in una serie di incombenze di non poco peso: dalla cernita degli annunci in arrivo alla loro pubblicazione, dalla cura dei canali social all’attività di pubblicità sul territorio.  «Sono arrivato ad avere 356 recensioni positive e 11.533 like - fa notare -, ma le persone che mi seguono sono almeno 6 volte di più, come minimo». Andare avanti, e porsi nuovi obiettivi, è però diventato quasi un dovere. «Io sono carico e ho voglia di migliorare il sistema lavoro - conclude Cogotti -, ma mi serve il sostegno di più gente possibile».

Veronica Balocco

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