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Controlli anti-amianto nelle scuole di Cossato

Controlli anti-amianto nelle scuole di Cossato
Altro 08 Marzo 2016 ore 05:34

COSSATO - Scattano, in città, i controlli, nella scuola primaria di Parlamento e nella scuola dell’infanzia di Spolina, per verificare che, nelle sostanze nell’aria, non ci sia amianto. Questo perché è contenuto nella pavimentazione delle due scuole.  L’assessore alla scuola Pier Ercole Colombo ha, infatti, disposto dei controlli periodici, che, questa volta, sono stati affidati alla ditta Comie di Sizzano. La spesa sarà di 427 euro per la scuola di Spolina e di 1.525 per il plesso di Parlamento.

«Siamo intenzionati a sostituire il pavimento, nonostante non sia pericolo, in quanto la manutenzione ed i controlli sono costanti – assicura l’assessore ai lavori pubblici Cristina Bernardi – Lo scorso anno, avevamo presentato in Regione il progetto, che l’ha ammesso al finanziamento, ma siamo nella lista di attesa, in quanto non siamo stati inseriti nei primi 100 progetti, ma nella seconda tranche, per cui quest’anno dovrebbe toccare a noi. L’importo del progetto ammonta a centomila euro e comprende il nuovo pavimento ed anche la sostituzione dei serramenti».

Nel frattempo, il pavimento di un’aula del plesso di Parlamento, soltanto per precauzione, verrà ricoperto con uno strato di linoleum, in quanto da un recente controllo, diverso da quello della ricerca dell’amianto, che si farà ora, una piastrella era risultata un po’ rovinata.

F.G.

COSSATO - Scattano, in città, i controlli, nella scuola primaria di Parlamento e nella scuola dell’infanzia di Spolina, per verificare che, nelle sostanze nell’aria, non ci sia amianto. Questo perché è contenuto nella pavimentazione delle due scuole.  L’assessore alla scuola Pier Ercole Colombo ha, infatti, disposto dei controlli periodici, che, questa volta, sono stati affidati alla ditta Comie di Sizzano. La spesa sarà di 427 euro per la scuola di Spolina e di 1.525 per il plesso di Parlamento.

«Siamo intenzionati a sostituire il pavimento, nonostante non sia pericolo, in quanto la manutenzione ed i controlli sono costanti – assicura l’assessore ai lavori pubblici Cristina Bernardi – Lo scorso anno, avevamo presentato in Regione il progetto, che l’ha ammesso al finanziamento, ma siamo nella lista di attesa, in quanto non siamo stati inseriti nei primi 100 progetti, ma nella seconda tranche, per cui quest’anno dovrebbe toccare a noi. L’importo del progetto ammonta a centomila euro e comprende il nuovo pavimento ed anche la sostituzione dei serramenti».

Nel frattempo, il pavimento di un’aula del plesso di Parlamento, soltanto per precauzione, verrà ricoperto con uno strato di linoleum, in quanto da un recente controllo, diverso da quello della ricerca dell’amianto, che si farà ora, una piastrella era risultata un po’ rovinata.

F.G.