Chiavazza vuol mantenere il suo asilo

Chiavazza vuol mantenere il suo asilo
Altro 22 Maggio 2015 ore 22:30

BIELLA – Dopo l’annuncio dell’iniziativa di raccolta firme lanciata nel quartiere di Chiavazza, contro l’esternalizzazione dell’asilo nido (insieme a quello del Masarone al Villaggio La Marmora), il Comune ha deciso di incontrare le famiglie per spiegare le motivazioni che hanno portato a tale decisione. Proprio per questo motivo, lunedì, nel tardo pomeriggio, gli assessori all’istruzione Teresa Barresi, e al personale, Fulvia Zago, hanno avuto una accesa riunione con gli abitanti all’interno della scuola materna. I due rappresentanti della giunta comunale hanno voluto subito spiegare che le motivazioni che hanno portato a tale decisione sono legate all’impossibilità di assumere personale sia per i continui tagli a livello nazionale, sia per l’impossibilità di sforare il patto di stabilità. Motivazioni che, però, non hanno convinto i tanti genitori presenti (circa una cinquantina), sul piede di guerra per la perdita di una struttura pubblica nel quartiere. 

La decisione di puntare su Chiavazza e sul Masarone per l’esternalizzazione è stata poi spiegata dagli assessori. Le due strutture sono fortemente più appetibili da parte di privati rispetto a quella del Vernato, che necessita di interventi strutturali importanti, e a quella di via Delle Rogge. C’è stata poi un’apertura sul fatto di mantenere il servizio per i più piccoli nel periodo transitorio, da settembre a inizio 2016, in attesa che il bando di gara venga espletato e possano subentrare i privati. I genitori hanno chiesto anche l’esternalizzazione di alcuni periodi della giornata, come ad esempio quelli pomeridiani, sulla scorta di altre realtà come Cossato o Novara che, all’affidamento in toto del servizio ai privati hanno scelto questo tipo di ipotesi. Gli assessori si sono detti disponibili a vagliare l’opzione. 

Intanto in questi giorni è partita una raccolta firme spontanea anche al Villaggio La Marmora, per cercare di far cambiare idea alla giunta sull’eventualità di esternalizzazione della struttura comunale. 

Enzo Panelli

BIELLA – Dopo l’annuncio dell’iniziativa di raccolta firme lanciata nel quartiere di Chiavazza, contro l’esternalizzazione dell’asilo nido (insieme a quello del Masarone al Villaggio La Marmora), il Comune ha deciso di incontrare le famiglie per spiegare le motivazioni che hanno portato a tale decisione. Proprio per questo motivo, lunedì, nel tardo pomeriggio, gli assessori all’istruzione Teresa Barresi, e al personale, Fulvia Zago, hanno avuto una accesa riunione con gli abitanti all’interno della scuola materna. I due rappresentanti della giunta comunale hanno voluto subito spiegare che le motivazioni che hanno portato a tale decisione sono legate all’impossibilità di assumere personale sia per i continui tagli a livello nazionale, sia per l’impossibilità di sforare il patto di stabilità. Motivazioni che, però, non hanno convinto i tanti genitori presenti (circa una cinquantina), sul piede di guerra per la perdita di una struttura pubblica nel quartiere. 

La decisione di puntare su Chiavazza e sul Masarone per l’esternalizzazione è stata poi spiegata dagli assessori. Le due strutture sono fortemente più appetibili da parte di privati rispetto a quella del Vernato, che necessita di interventi strutturali importanti, e a quella di via Delle Rogge. C’è stata poi un’apertura sul fatto di mantenere il servizio per i più piccoli nel periodo transitorio, da settembre a inizio 2016, in attesa che il bando di gara venga espletato e possano subentrare i privati. I genitori hanno chiesto anche l’esternalizzazione di alcuni periodi della giornata, come ad esempio quelli pomeridiani, sulla scorta di altre realtà come Cossato o Novara che, all’affidamento in toto del servizio ai privati hanno scelto questo tipo di ipotesi. Gli assessori si sono detti disponibili a vagliare l’opzione. 

Intanto in questi giorni è partita una raccolta firme spontanea anche al Villaggio La Marmora, per cercare di far cambiare idea alla giunta sull’eventualità di esternalizzazione della struttura comunale. 

Enzo Panelli

 

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli