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IL DIBATTITO

Caso Mino, affondo del Pd: “Inquietante la memoria ‘confusa’ di certi italiani”

Dura critica del Partito Democratico Biellese contro il consigliere della Lega portato alle dimissioni.

Caso Mino, affondo del Pd: “Inquietante la memoria ‘confusa’ di certi italiani”
Biella Città, 30 Gennaio 2021 ore 08:00

Il caso si è concluso con le dimissioni indotte del consigliere della Lega Franco Mino. Il Partito Democratico lancia il suo affondo su quanto accaduto.

La posizione del Pd Biellese

A esprimere la posizione del Pd Biellese è la segretaria Rita de Lima, che la sintetizza così: “Sempre più inquietante la memoria ‘confusa’ degli italiani”.

“Leggiamo dai giornali che, nel giorno dedicato al ricordo dell’Olocausto, uno dei crimini più efferati che la storia ci riporta, ci sono persone in Italia che si permettono di votare a braccio teso in Consiglio comunale (a Cogoleto) o, ancora peggio, come nelle Marche, dove il consigliere regionale parla di ripristinare la “razza italiana” rivedendo la legge 194, rea di aver impedito alle donne italiane di fare figli mentre avanza “l’altra razza” fatta dagli immigrati.

A Biella un “confuso” consigliere della Lega spiega a modo suo che gli ebrei, proprio in virtù del massacro patito, non avrebbero dovuto girarsi dall’altra parte nel corso delle guerre che hanno decimato e stremato le popolazioni africane.
Colpisce il fatto che la storia venga raccontata come conviene. Ma la gravità sta nel ritorno ad un fascismo neppure più strisciante”.

La reazione

Come reagire, allora? Rita de Lima così conclude l’intervento a nome del Pd Biellese:

“Come rispondere in modo serio e costruttivo? Non abbassando la guardia, e andando in ogni Comune di residenza a firmare perché venga approvata una legge che metta al bando il fascismo. E poi cultura, scuola, educazione, insegnamento. Perché non succeda mai più”.