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Candidati "deboli", si punta sulle idee

Candidati "deboli", si punta sulle idee
Altro Biella Città, 23 Gennaio 2014 ore 17:25

Il vernissage per la presentazione dei cinque candidati che si presenteranno alle prossime primarie del centrosinistra, con l’intento di sfidare poi il sindaco uscente Dino Gentile, si terrà sabato prossimo, a partire dalle 15, all’ex Pria di Riva.

  Un appuntamento stile “Leopolda” in cui esponenti della società civile, tecnici e candidati potranno salire sul palco e parlare della Biella del futuro per cinque minuti, mettendo in luce criticità e potenzialità del territorio. Un modo per arrivare alla compilazione di un programma condiviso per il rilancio della città. Ed è proprio sul programma che si concentrano i maggiori sforzi della coalizione. Non è un mistero che all’interno del centrosinistra non ci sia un grande entusiasmo attorno ai cinque nomi dei candidati che correranno per le primarie. E allora si vira sul programma.

Ultimi tentativi.  Prima dell’ufficializzazione dei cinque contendenti, più persone, soprattutto all’interno del Partito Democratico, si sono mosse per cercare un candidato forte da coinvolgere all’ultimo minuto. E le telefonate e gli appelli pubblici ricevuti soprattutto dall’attuale senatrice Nicoletta Favero sono la testimonianza più incontestabile che la ricerca di una figura forte in grado di far convergere le preferenze all’interno del partito ci sia stata. Lo “sforzo” di correre l’anno chiesto anche al capogruppo del Pd in consiglio comunale ed ex sindaco, Vittorio Barazzotto, che però ormai pare concentrato sulle future elezioni regionali, siano esse in programma quest’anno o nel 2015 (dipenderà dal Consiglio di Stato dopo la sentenza del Tar). Anche Riccardo Lunardon, che avrebbe potuto rappresentare buona parte dei “renziani” si è fatto da parte, probabilmente anch’egli per provare ad entrare in Regione. Molti i no incassati anche da personaggi della società civile, come ad esempio Luisa Bocchietto.

Insomma, dopo lo stillicidio di candidati (iniziato con il no di Rinaldo Fois), in  corsa sono rimasti ufficialmente in cinque, come hanno comunicato ieri da “Biella in Comune”. Si tratta di Valeria Varnero,  Marco Cavicchioli, Davi Coen Sacerdotti, Osvaldo Ansermino e Annamaria Fazzari. Politici che in molti nel centrosinistra non ritengono in grado di battere Gentile. E allora spazio alle idee.

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