Caccia ai “furbetti del cartellino” in Comune

Caccia ai “furbetti del cartellino” in Comune
Altro 27 Agosto 2016 ore 22:08

BIELLA - Non è stata confermata ma neppure smentita da parte degli inquirenti, l’indagine che carabinieri e Procura (con il sostituto procuratore Ernesto Napolillo, peraltro prossimo alla partenza il 5 settembre con destinazione Ancona) starebbero conducendo per smascherare presunti “furbetti del cartellino”, dipendenti del Comune di Biella che timbrerebbero all’ingresso sul posto di lavoro per poi sparire facendosi i loro affari durante il normale orario d’ufficio. L’indagine è ancora in corso ed è quindi coperta dal segreto. Non è pertanto noto se vi sono o meno eventuali iscritti sul registro degli indagati e il loro numero.?Tutto è cominciato da una lettera anonima che dava indicazioni precise sulle malsane abitudine di timbrare e poi svicolare di uno o più dipendenti dei circa 300 che lavorano in Comune. Il sindaco Cavicchioli avrebbe disposto dei controlli da parte della Polizia municipale. Il fascicolo è stato poi trasmesso per competenza alla Procura che, a sua volta, ha incaricato delle indagini i carabinieri. Nei giorni scorsi i militari si sono presentati a Palazzo Oropa per acquisire dei documenti degli uffici amministrativi. R.E.B. 

BIELLA - Non è stata confermata ma neppure smentita da parte degli inquirenti, l’indagine che carabinieri e Procura (con il sostituto procuratore Ernesto Napolillo, peraltro prossimo alla partenza il 5 settembre con destinazione Ancona) starebbero conducendo per smascherare presunti “furbetti del cartellino”, dipendenti del Comune di Biella che timbrerebbero all’ingresso sul posto di lavoro per poi sparire facendosi i loro affari durante il normale orario d’ufficio. L’indagine è ancora in corso ed è quindi coperta dal segreto. Non è pertanto noto se vi sono o meno eventuali iscritti sul registro degli indagati e il loro numero.?Tutto è cominciato da una lettera anonima che dava indicazioni precise sulle malsane abitudine di timbrare e poi svicolare di uno o più dipendenti dei circa 300 che lavorano in Comune. Il sindaco Cavicchioli avrebbe disposto dei controlli da parte della Polizia municipale. Il fascicolo è stato poi trasmesso per competenza alla Procura che, a sua volta, ha incaricato delle indagini i carabinieri. Nei giorni scorsi i militari si sono presentati a Palazzo Oropa per acquisire dei documenti degli uffici amministrativi. R.E.B.