Bus al posto dei treni

Bus al posto dei treni
Altro 24 Maggio 2012 ore 13:04

A caccia di chilometri per mantenere l’attuale forza lavoro composta da 246 addetti. Atap si sta muovendo per far fronte alla diminuzione di fondi stanziati per il trasporto pubblico locale che quest’anno prevedono tagli per circa 800mila chilometri. E qual è il bacino da dove si possono attingere metri e metri da percorrere? Lo ha spiegato giovedì mattina il presidente di Atap, Massimo Guabello: «Stiamo lavorando con le ferrovie per cercare di integrare il servizio su rotaia a quello su gomma e per velocizzare la linea Biella-Santhià come hanno chiesto più volte i pendolari biellesi». Come? Semplice, cancellando tutte le stazioni intermedie e arrivando così velocemente a Santhià. «Mentre i nostri bus - ha aggiunto Guabello - procederebbero sullo stesso tragitto caricando gli utenti nelle stazioni intermedie. D’altronde i tempi di percorrenza del bus e del treno sono identici».

Ma non è tutto.  Allo studio con le ferrovie c’è anche un progetto che prevede la sostituzione, sempre attraverso bus, di quelle corse in treno che non hanno un alto numero di utenti. «Stiamo discutendo anche di questo - ha spiegato Guabello - in un’ottica però di integrazione del trasporto e non di sostituzione. Questo perché il trasporto su gomma ha un costo al chilometro che è di 8-10 volte inferiore rispetto a quello su rotaia».

La Santhià-Arona.  Intanto Atap si è portata a casa la linea sostitutiva della Santhià-Arona, cancellata in questi giorni. «Ci siamo portati a casa - ha svelato Guabello - un contratto di servizio di 550mila chilometri che sopperiscono in parte ai tagli di 490mila chilometri dello scorso anno e di 800mila di quest’anno. Per la Biella-Santhià, invece, trattiamo su una base di 145mila chilometri complessivi, sperando che dalla Regione giungano notizie positivi su un minore impatto relativo alla riduzione dei trasferimenti e che il taglio non sia più del 15 per cento come appare oggi ma possa scendere al 9 per cento. Con queste attenzioni potremo continuare a garantire il posto di lavoro a tutti i nostri dipendenti anche se quasi certamente i 9 autisti che andranno in pensione quest’anno non saranno sostituiti da nessuno». Dunque nessuna assunzione in vista.
Enzo Panelli