Bolletta rifiuti, scatta la protesta

Bolletta rifiuti, scatta la protesta
02 Giugno 2017 ore 11:25

BIELLA – C’è chi può essere contento, perché si è visto diminuire, in alcuni casi anche sensibilmente, la bolletta dei rifiuti relativa al 2016. Ma c’è anche chi se l’è vista raddoppiare, tanto che martedì davanti alla sede della Seab è andata in scena una protesta legata proprio agli importi e alle scadenze dei pagamenti: la rateizzazione, infatti, prevede il pagamento della prima tranche il 5 giugno e della seconda dopo pochi giorni, il 30.

 

Il capogruppo di Lega Nord, Giacomo Moscarola, cavalca l’onda della protesta e sottolinea: «Stanno arrivando in questi giorni le tanto attese bollette relative al saldo 2016 della Tarip, nuovo sistema di calcolo dei rifiuti cavallo di battaglia dell’«mministrazione Cavicchioli. Da quanto sta emergendo, si  stanno verificando rincari notevoli soprattutto per chi abita nei condomini cittadini, per cui il sistema puntuale made in Biella, come annunciato da Lega Nord in tempi non sospetti, non può funzionare. Dai dati forniti dall’amministrazione comunale, quasi una famiglia su due andrà a pagare di più rispetto all’anno scorso con percentuali che vanno a sfiorare il 50% di rincaro in alcuni casi».

 

«Come avevo denunciato  oltre un anno fa – aggiunge il leghista -, il sistema applicato a Biella nei condomini non può funzionare in quanto non rispecchia l’effettivo conferimento di rifiuti da parte delle singole famiglie ma viene fatto un conteggio  che va a penalizzare chi ha differenziato bene rispetto a chi non ha differenziato per nulla. Se la famiglia Verdi residente nel condominio Pinco Pallino ha differenziato minuziosamente, pagherà quanto la famiglia Rossi che non ha differenziato per nulla. Questo sistema è assolutamente demenziale, e poteva essere applicato solo da menti ottuse come quelle che stanno occupando palazzo Oropa in questo periodo».

Basta leggere sui social network e non passa ora senza vedere qualcuno che posta le proprie bollette decisamente più alte rispetto allo scorso anno, anche se si assicura di aver fatto una buona raccolta differenziata. «L’assessore all’immondizia Diego Presa – aggiunge Moscarola – aveva garantito che  “pagherà di più solo chi differenzierà male”, mi piacerebbe sapere come può verificare questa sua affermazione visto che nei condomini non viene conteggiato il conferimento della singola famiglia… Un altro punto incredibile, figlio del totale menefreghismo è il fatto della rateizzazione che deve avvenire in meno di un mese. Sembra incredibile ma il saldo 2016 può essere rateizzato (e fin qui tutto bene), ma le rate hanno scadenza a 20 giorni l’una dall’altra, a questo punto mi chiedo  che beneficio si porta alle famiglie che già sono in difficoltà».

Enzo Panelli

BIELLA – C’è chi può essere contento, perché si è visto diminuire, in alcuni casi anche sensibilmente, la bolletta dei rifiuti relativa al 2016. Ma c’è anche chi se l’è vista raddoppiare, tanto che martedì davanti alla sede della Seab è andata in scena una protesta legata proprio agli importi e alle scadenze dei pagamenti: la rateizzazione, infatti, prevede il pagamento della prima tranche il 5 giugno e della seconda dopo pochi giorni, il 30.

 

Il capogruppo di Lega Nord, Giacomo Moscarola, cavalca l’onda della protesta e sottolinea: «Stanno arrivando in questi giorni le tanto attese bollette relative al saldo 2016 della Tarip, nuovo sistema di calcolo dei rifiuti cavallo di battaglia dell’«mministrazione Cavicchioli. Da quanto sta emergendo, si  stanno verificando rincari notevoli soprattutto per chi abita nei condomini cittadini, per cui il sistema puntuale made in Biella, come annunciato da Lega Nord in tempi non sospetti, non può funzionare. Dai dati forniti dall’amministrazione comunale, quasi una famiglia su due andrà a pagare di più rispetto all’anno scorso con percentuali che vanno a sfiorare il 50% di rincaro in alcuni casi».

 

«Come avevo denunciato  oltre un anno fa – aggiunge il leghista -, il sistema applicato a Biella nei condomini non può funzionare in quanto non rispecchia l’effettivo conferimento di rifiuti da parte delle singole famiglie ma viene fatto un conteggio  che va a penalizzare chi ha differenziato bene rispetto a chi non ha differenziato per nulla. Se la famiglia Verdi residente nel condominio Pinco Pallino ha differenziato minuziosamente, pagherà quanto la famiglia Rossi che non ha differenziato per nulla. Questo sistema è assolutamente demenziale, e poteva essere applicato solo da menti ottuse come quelle che stanno occupando palazzo Oropa in questo periodo».

Basta leggere sui social network e non passa ora senza vedere qualcuno che posta le proprie bollette decisamente più alte rispetto allo scorso anno, anche se si assicura di aver fatto una buona raccolta differenziata. «L’assessore all’immondizia Diego Presa – aggiunge Moscarola – aveva garantito che  “pagherà di più solo chi differenzierà male”, mi piacerebbe sapere come può verificare questa sua affermazione visto che nei condomini non viene conteggiato il conferimento della singola famiglia… Un altro punto incredibile, figlio del totale menefreghismo è il fatto della rateizzazione che deve avvenire in meno di un mese. Sembra incredibile ma il saldo 2016 può essere rateizzato (e fin qui tutto bene), ma le rate hanno scadenza a 20 giorni l’una dall’altra, a questo punto mi chiedo  che beneficio si porta alle famiglie che già sono in difficoltà».

Enzo Panelli

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