Biella, via Galliari chiusa per la ricubettatura

Biella, via Galliari chiusa per la ricubettatura
Altro 24 Gennaio 2017 ore 12:41

BIELLA - Sono iniziati ieri, lunedì 23 gennaio, i lavori di ricubettatura di via Galliari, la strada di collegamento tra via Amendola e via San Filippo in pieno centro. L'intervento, affidato all'impresa Gugliotta di Vigliano (per conto della vincitrice dell'appalto, la Ramella & c. di Cislago), durerà circa un mese e mezzo e costringerà alla chiusura al traffico della strada stessa.

L'appalto da 300mila euro comprende anche l'intervento di risistemazione di via Rosazza, che sembrava dover essere il primo a partire. «Invece abbiamo mutato la tempistica dei lavori in accordo con il Cordar - afferma l'assessore ai lavori pubblici Sergio Leone - che approfitterà degli scavi per intervenire sulla rete. Il cantiere di Chiavazza, che comprende anche il rifacimento della fognatura, aprirà a marzo». Le auto non potranno transitare da via Galliari fino al 4 marzo. Resteranno invece transitabili i marciapiedi in lastricato su entrambi i lati della strada.

BIELLA - Sono iniziati ieri, lunedì 23 gennaio, i lavori di ricubettatura di via Galliari, la strada di collegamento tra via Amendola e via San Filippo in pieno centro. L'intervento, affidato all'impresa Gugliotta di Vigliano (per conto della vincitrice dell'appalto, la Ramella & c. di Cislago), durerà circa un mese e mezzo e costringerà alla chiusura al traffico della strada stessa.

L'appalto da 300mila euro comprende anche l'intervento di risistemazione di via Rosazza, che sembrava dover essere il primo a partire. «Invece abbiamo mutato la tempistica dei lavori in accordo con il Cordar - afferma l'assessore ai lavori pubblici Sergio Leone - che approfitterà degli scavi per intervenire sulla rete. Il cantiere di Chiavazza, che comprende anche il rifacimento della fognatura, aprirà a marzo». Le auto non potranno transitare da via Galliari fino al 4 marzo. Resteranno invece transitabili i marciapiedi in lastricato su entrambi i lati della strada.