Biella, trapiantato il tendine di un donatore cadavere

Biella, trapiantato il tendine di un donatore cadavere
Altro 28 Maggio 2016 ore 13:30

Trapianti di tendine anche al Nuovo Ospedale di Biella. Nei giorni scorsi il dott. Erico Schiavone, direttore dell’ortopedia del Degli Infermi di Biella, ha eseguito su un’atleta un intervento per la ricostruzione del crociato anteriore. Il giovane, giocatore di basket di una squadra nazionale, si era infortunato durante una partita. Una recidiva, in realtà, avvenuta al primo match dopo aver subito alcuni mesi fa, in un altro ospedale, già un primo intervento al crociato. 

A Biella è stata scelta la tecnica del trapianto con “allograft”, cioè l’applicazione di un tendine da donatore cadavere. L’operazione è stata eseguita sempre in artroscopia con il prezioso materiale acquisito dalla banca dell’osso e dei tessuti del CTO di Torino. 

Questa tipologia di intervento consente di non dover prelevare tendini dal paziente stesso, evitando così l’indebolimento di altre parti del corpo. Realizzato in day surgery, questo “allograft” è il primo innesto di tale natura fatto a Biella. 

“È un altro tassello – ha detto il dott. Erico Schiavone – nel processo di potenziamento che abbiamo avviato per offrire ai cittadini una più ampia offerta di assistenza sul fronte ortopedico. Un lavoro di équipe che ha visto più professionisti collaborare: dall’ortopedico all’anestesista e strumentista presenti in sala fino al personale amministrativo che ha seguito la pratica per l’acquisizione del materiale dalla banca del CTO”. Un’autista dell’Asl è, infatti, partito per Torino in primissima mattina per andare a prendere il tendine, conservato sotto zero -  e riportarlo a Biella in tempo utile; l’innesto deve, infatti, avvenire entro le quattro ore.

Una attività, quelle del reparto di ortopedia, che si avvale attualmente delle professionalità dei dirigenti medici: i dott. Vito Decantis, Valentino Lorenzi, Marco Piras, Felix Rossato, Alberto Siclari, Melitea Vigna Suria e delle coordinatrici Rita Fiori e Patrizia Rizzo. 

Un impegno organizzativo, dunque, che consolida la volontà dell’Asl BI di ampliare sempre di più il raggio di azione sul fronte delle specialità ortopediche. Ortopedia che comunque continua a lavorare in rete e in sinergie con l’Università di Torino e in particolare con il CTO. Questo intervento è un esempio concreto.

Trapianti di tendine anche al Nuovo Ospedale di Biella. Nei giorni scorsi il dott. Erico Schiavone, direttore dell’ortopedia del Degli Infermi di Biella, ha eseguito su un’atleta un intervento per la ricostruzione del crociato anteriore. Il giovane, giocatore di basket di una squadra nazionale, si era infortunato durante una partita. Una recidiva, in realtà, avvenuta al primo match dopo aver subito alcuni mesi fa, in un altro ospedale, già un primo intervento al crociato. 

A Biella è stata scelta la tecnica del trapianto con “allograft”, cioè l’applicazione di un tendine da donatore cadavere. L’operazione è stata eseguita sempre in artroscopia con il prezioso materiale acquisito dalla banca dell’osso e dei tessuti del CTO di Torino. 

Questa tipologia di intervento consente di non dover prelevare tendini dal paziente stesso, evitando così l’indebolimento di altre parti del corpo. Realizzato in day surgery, questo “allograft” è il primo innesto di tale natura fatto a Biella. 

“È un altro tassello – ha detto il dott. Erico Schiavone – nel processo di potenziamento che abbiamo avviato per offrire ai cittadini una più ampia offerta di assistenza sul fronte ortopedico. Un lavoro di équipe che ha visto più professionisti collaborare: dall’ortopedico all’anestesista e strumentista presenti in sala fino al personale amministrativo che ha seguito la pratica per l’acquisizione del materiale dalla banca del CTO”. Un’autista dell’Asl è, infatti, partito per Torino in primissima mattina per andare a prendere il tendine, conservato sotto zero -  e riportarlo a Biella in tempo utile; l’innesto deve, infatti, avvenire entro le quattro ore.

Una attività, quelle del reparto di ortopedia, che si avvale attualmente delle professionalità dei dirigenti medici: i dott. Vito Decantis, Valentino Lorenzi, Marco Piras, Felix Rossato, Alberto Siclari, Melitea Vigna Suria e delle coordinatrici Rita Fiori e Patrizia Rizzo. 

Un impegno organizzativo, dunque, che consolida la volontà dell’Asl BI di ampliare sempre di più il raggio di azione sul fronte delle specialità ortopediche. Ortopedia che comunque continua a lavorare in rete e in sinergie con l’Università di Torino e in particolare con il CTO. Questo intervento è un esempio concreto.