Biella prova ad attrarre nuove aziende: ecco il piano

Biella prova ad attrarre nuove aziende: ecco il piano
Altro 29 Settembre 2016 ore 14:46

BIELLA - Biella progetta il suo futuro e cerca di diventare attrattiva verso l’esterno. Lo fa con una serie di iniziative come quella di ieri sera a Palazzo Ferrero dove la giunta Cavicchioli ha incontrato associazioni e cittadini per predisporre il bando per andare a caccia dei fondi europei legati al filone del turismo e della cultura. Ma lo fa anche attraverso un corposo documento redatto dall’assessore Fulvia Zago e dai suoi collaboratori con cui si “vende” il prodotto Biella. Una fotografia di un territorio che offre spazi da mettere a disposizione di imprenditori interessati ad investire proprio qui. Vengono ad esempio citati i numeri di Manuex, impresa che si è stabilita a Quaregna. Oppure quelli dei capannoni dismessi, per una superficie totale di 600mila metri quadrati su cui verranno anche applicati degli sconti sull’Imu, come proposto dall’assessore al bilancio Giorgio Gaido. «Siamo nella fase di invio della documentazione ai soggetti privati - spiega Zago - ma come avevo già detto in fase di presentazione intendiamo lavorare in silenzio e non diremo nulla fino a quando si concretizzerà qualcosa».

E a che punto siamo con il progetto per il rilancio del centro storico di Biella e del biellese elaborato dall’Associazione 015 Biella? Che cosa è stato fatto fino ad oggi e soprattutto che cosa si farà nei prossimi mesi? Ne parliamo con Luisa Bocchietto e Stefano Mosca, due dei fondatori dell’associazione e tra i principali artefici dell’iniziativa che ha suscitato, fin dall’inizio, grandi aspettative. E che, a distanza di  due anni - è stata avviata nel 2014 e presentata ufficialmente nel 2015 attraverso affollate conferenze - consente agli organizzatori di giudicare positivamente il lavoro svolto e soprattutto di affrontare il futuro con giustificato ottimismo.

«Attraverso l’impegno dell’associazione, siamo giunti alle fasi cruciali dell’operazione. Sono stati schedati 150 negozi, per complessivi 15.000m2. E’ stata verificata con il Comune la disponibilità dei parcheggi. Sono stati contattati i proprietari degli immobili e gli imprenditori disposti ad investire, aprendo punti vendita. E’ stato dato l’incarico di consulenza alla società austriaca Ros - Retail Outlet Shopping, che già aveva promosso con successo analoga iniziativa nella cittadina tedesca di Bad Munsterfield, E’ stata individuata a Bruxelles una figura che si attiverà per reperire risorse attraverso i fondi europei.  Il Sindaco di Biella ha ufficializzato, con una lettera (indirizzata a 015 Biella) datata 30 gennaio 2016, il proprio impegno “…a sostenere ogni iniziativa volta allo sviluppo della città ed al superamento dell’attuale fase congiunturale...”. Non solo, è stato calendarizzato per il 3 ottobre  un incontro, promosso dall’Uib, durante il quale gli imprenditori potranno incontrare Ros e 015 Biella. Infine, nel mese di novembre, si incontreranno a Biella rappresentanti della Commissione Europea e della Bei - Banca Europea degli Investimenti, parlamentari europei e del territorio, istituzioni locali, rappresentanti della Regione Piemonte, i vertici dell’Uib e di 015 Biella».
Una delegazione di 015 Biella - annunciano Mosca e Bocchietto - parteciperà al Mapic, The International retail property market di Cannes, per incontrare potenziali investitori stranieri. 
«Un’ultima annotazione. Sono 10 - spiegano i due animatori di 015 - i brand biellesi e non che hanno già sottoscritto una lettera d’intenti, pronti ad iniziare l’attività; altri 30 hanno manifestato interesse e aspettano, per concretizzarlo, la riunione di novembre. Sono già stati firmati una trentina di contratti preliminari con i proprietari dei negozi». 
I giochi, insomma, non sono ancora tutti fatti, ma le premesse per un risultato positivo ci sono, e di questo gli organizzatori ne sono consapevoli e orgogliosi. 
Marziano Magliola 
Enzo Panelli

Leggi di più sull'Eco di Biella di giovedì 29 settembre 2016

BIELLA - Biella progetta il suo futuro e cerca di diventare attrattiva verso l’esterno. Lo fa con una serie di iniziative come quella di ieri sera a Palazzo Ferrero dove la giunta Cavicchioli ha incontrato associazioni e cittadini per predisporre il bando per andare a caccia dei fondi europei legati al filone del turismo e della cultura. Ma lo fa anche attraverso un corposo documento redatto dall’assessore Fulvia Zago e dai suoi collaboratori con cui si “vende” il prodotto Biella. Una fotografia di un territorio che offre spazi da mettere a disposizione di imprenditori interessati ad investire proprio qui. Vengono ad esempio citati i numeri di Manuex, impresa che si è stabilita a Quaregna. Oppure quelli dei capannoni dismessi, per una superficie totale di 600mila metri quadrati su cui verranno anche applicati degli sconti sull’Imu, come proposto dall’assessore al bilancio Giorgio Gaido. «Siamo nella fase di invio della documentazione ai soggetti privati - spiega Zago - ma come avevo già detto in fase di presentazione intendiamo lavorare in silenzio e non diremo nulla fino a quando si concretizzerà qualcosa».

E a che punto siamo con il progetto per il rilancio del centro storico di Biella e del biellese elaborato dall’Associazione 015 Biella? Che cosa è stato fatto fino ad oggi e soprattutto che cosa si farà nei prossimi mesi? Ne parliamo con Luisa Bocchietto e Stefano Mosca, due dei fondatori dell’associazione e tra i principali artefici dell’iniziativa che ha suscitato, fin dall’inizio, grandi aspettative. E che, a distanza di  due anni - è stata avviata nel 2014 e presentata ufficialmente nel 2015 attraverso affollate conferenze - consente agli organizzatori di giudicare positivamente il lavoro svolto e soprattutto di affrontare il futuro con giustificato ottimismo.

«Attraverso l’impegno dell’associazione, siamo giunti alle fasi cruciali dell’operazione. Sono stati schedati 150 negozi, per complessivi 15.000m2. E’ stata verificata con il Comune la disponibilità dei parcheggi. Sono stati contattati i proprietari degli immobili e gli imprenditori disposti ad investire, aprendo punti vendita. E’ stato dato l’incarico di consulenza alla società austriaca Ros - Retail Outlet Shopping, che già aveva promosso con successo analoga iniziativa nella cittadina tedesca di Bad Munsterfield, E’ stata individuata a Bruxelles una figura che si attiverà per reperire risorse attraverso i fondi europei.  Il Sindaco di Biella ha ufficializzato, con una lettera (indirizzata a 015 Biella) datata 30 gennaio 2016, il proprio impegno “…a sostenere ogni iniziativa volta allo sviluppo della città ed al superamento dell’attuale fase congiunturale...”. Non solo, è stato calendarizzato per il 3 ottobre  un incontro, promosso dall’Uib, durante il quale gli imprenditori potranno incontrare Ros e 015 Biella. Infine, nel mese di novembre, si incontreranno a Biella rappresentanti della Commissione Europea e della Bei - Banca Europea degli Investimenti, parlamentari europei e del territorio, istituzioni locali, rappresentanti della Regione Piemonte, i vertici dell’Uib e di 015 Biella».
Una delegazione di 015 Biella - annunciano Mosca e Bocchietto - parteciperà al Mapic, The International retail property market di Cannes, per incontrare potenziali investitori stranieri. 
«Un’ultima annotazione. Sono 10 - spiegano i due animatori di 015 - i brand biellesi e non che hanno già sottoscritto una lettera d’intenti, pronti ad iniziare l’attività; altri 30 hanno manifestato interesse e aspettano, per concretizzarlo, la riunione di novembre. Sono già stati firmati una trentina di contratti preliminari con i proprietari dei negozi». 
I giochi, insomma, non sono ancora tutti fatti, ma le premesse per un risultato positivo ci sono, e di questo gli organizzatori ne sono consapevoli e orgogliosi. 
Marziano Magliola 
Enzo Panelli

Leggi di più sull'Eco di Biella di giovedì 29 settembre 2016