Biella Progetta, la Regione assegna 6,4 milioni

Biella Progetta, la Regione assegna 6,4 milioni
Altro 12 Aprile 2017 ore 21:26

BIELLA - È stata decisa lunedì 10 aprile dalla Regione la prima suddivisione dei fondi europei di sviluppo per cultura, turismo, risparmio energetico e innovazione digitale, per il cosiddetto programma Por Fesr: la giunta, su proposta dell'assessora Giuseppina De Santis, ha stanziato 48,2 milioni di euro per le città capoluogo piemontesi, Torino esclusa. La prima assegnazione di fondi destinata a Biella è di 6,4 milioni.

La suddivisione è stata decisa per ora su sola base proporzionale: l'80 per cento della somma a disposizione è stata suddivisa equamente tra i sette capoluoghi e il restante 20 per cento è stato assegnato in base al numero di residenti di ogni città. I fondi vanno quindi dai 7,7 milioni andati a Novara ai 6,1 di Verbania. «Oggi si avvia un percorso» commenta l'assessore De Santis «che già nelle prossime settimane porterà all'adozione degli atti amministrativi necessari a definire concretamente i progetti». Progetti su cui Biella sta lavorando dallo scorso autunno, a partire dall'incontro pubblico di palazzo Ferrero che era servito a raccogliere le prime idee in particolare intorno al possibile sviluppo culturale da conseguire attraverso questi fondi. I lavori erano proseguiti con i tavoli tematici che avevano consentito di redigere una bozza di piano già presentata (e apprezzata) dalla Regione. «Su quella base» afferma l'assessore alla pianificazione Valeria Varnero «abbiamo continuato a lavorare insieme per definire nel dettaglio i progetti finanziabili. Ora attendiamo la stesura dei bandi che consentirà di individuare meglio le linee di intervento».

BIELLA - È stata decisa lunedì 10 aprile dalla Regione la prima suddivisione dei fondi europei di sviluppo per cultura, turismo, risparmio energetico e innovazione digitale, per il cosiddetto programma Por Fesr: la giunta, su proposta dell'assessora Giuseppina De Santis, ha stanziato 48,2 milioni di euro per le città capoluogo piemontesi, Torino esclusa. La prima assegnazione di fondi destinata a Biella è di 6,4 milioni.

La suddivisione è stata decisa per ora su sola base proporzionale: l'80 per cento della somma a disposizione è stata suddivisa equamente tra i sette capoluoghi e il restante 20 per cento è stato assegnato in base al numero di residenti di ogni città. I fondi vanno quindi dai 7,7 milioni andati a Novara ai 6,1 di Verbania. «Oggi si avvia un percorso» commenta l'assessore De Santis «che già nelle prossime settimane porterà all'adozione degli atti amministrativi necessari a definire concretamente i progetti». Progetti su cui Biella sta lavorando dallo scorso autunno, a partire dall'incontro pubblico di palazzo Ferrero che era servito a raccogliere le prime idee in particolare intorno al possibile sviluppo culturale da conseguire attraverso questi fondi. I lavori erano proseguiti con i tavoli tematici che avevano consentito di redigere una bozza di piano già presentata (e apprezzata) dalla Regione. «Su quella base» afferma l'assessore alla pianificazione Valeria Varnero «abbiamo continuato a lavorare insieme per definire nel dettaglio i progetti finanziabili. Ora attendiamo la stesura dei bandi che consentirà di individuare meglio le linee di intervento».