Bi Fuel: quattro prodotti nati a scuola

Bi Fuel: quattro prodotti nati a scuola
Altro 18 Marzo 2016 ore 16:43

BIELLA – I prossimi passi saranno quelli che faranno delle idee alcune creazioni tangibili. Da qui a fine estate, infatti, saranno costruiti i prototipi e arriveranno, quindi, i prodotti; a dicembre, invece, ci si preparerà alla raccolta dei primi risultati. Ma niente di tutto questo sarebbe possibile, senza conoscere il cuore del progetto di alternanza scuola-lavoro “Bi-Fuel”, che da diversi mesi ha portato alcuni studenti di Iis “Q. Sella” e Iis “E. Bona” di Biella in alcune aziende del territorio, che li stanno seguendo per dare vita a prodotti da immettere sul mercato.

Una simulazione d’impresa, appoggiata dal Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, della quale sinora si è raccontato la filosofia e gli obiettivi, ma che pochi giorni fa, all’Iti, è stata svelata al pubblico a partire proprio dal lavoro fatto fino ad oggi dai ragazzi, con i loro tutor e chiaramente i loro professori. 

Quali saranno, allora, i business plan di “Bi-Fuel”? Si tratta di pianificazioni che ruotano attorno a quattro attività: “Bi-Jersey. La t-shirt tutta biellese” (tutor aziendale: Ludovico Maggia per “Maglificio Maggia”); “Diamando: la preziosa fascia porta bebè” (tutor: Vasiliy Piacenza per la “Fratelli Piacenza” e Francesco Ferraris per “Finissaggio e Tintoria Ferraris”); “ICan: proteggiamo i nostri animali” (tutor: Federica Gabasio per “Farm Company”) e “Wooltech: tecnologia e tradizione per un complemento d’arredo” (tutor: Stefania Ploner per “Tecnomeccanica Biellese”). 

“Diamando” consisterà in una fascia per neonati, lunga tre metri, realizzata in cashmere rigenerato e del valore di 300 euro. Sarà proposta, inoltre, in tre varianti: soft, aggressive e tintura naturale. Dove si troverà? Da “Piacenza”, in provincia come a Milano, e tramite vendita on-line. Il gruppo “Wooltech” proporrà, invece, come complemento d’arredo multifunzionale, un pouf che si trasforma in sedia e sgabello e che diventa anche punto di illuminazione: è “Lucepouf”, pensato per coprire il bacino di studenti universitari e coppie. Potenziali clienti: 500.000 studenti circa, in Lazio, Lombardia e Piemonte. Con vendite pari a 5.000 sedute sull’1 per cento del totale. Sbocchi sul mercato veicolati in negozi ma è già forte la presenza dell’iniziativa tramite il sito-blog: wooltech.altervista.org.

“ICan” sarà, invece, un prodotto destinato agli amici a quattro zampe. O, meglio, un cappottino che terrà il cane al caldo. Pratico e confortevole, l’articolo è stato ideato in due diverse fantasie, double face, e impermeabile. Ma anche economico: quattro capi sono disponibili al prezzo di uno. I clienti? Hanno tra 25 e 60 anni e potranno accedere all’articolo nel negozio-test ZooMark, dove sarà allestito un corner dedicato, e nel temporary store di SellaLab. L’intenzione degli studenti è quella di creare, ogni anno, nuove collezioni. 

Infine, “Bi-Jersey” si presenta come t-shirt dal tessuto e confezionamento tutto biellese. Una maglietta innovativa studiata sin dal bozzetto: destinata agli under 30, attenti alla moda, e creata in doppio modello sia per la linea maschile che femminile, e decorata con tanto di logo sul petto. Fatta di 100 per cento cotone, sarà realizzata dal “Maglificio Maggia”.

Giovanna Boglietti

BIELLA – I prossimi passi saranno quelli che faranno delle idee alcune creazioni tangibili. Da qui a fine estate, infatti, saranno costruiti i prototipi e arriveranno, quindi, i prodotti; a dicembre, invece, ci si preparerà alla raccolta dei primi risultati. Ma niente di tutto questo sarebbe possibile, senza conoscere il cuore del progetto di alternanza scuola-lavoro “Bi-Fuel”, che da diversi mesi ha portato alcuni studenti di Iis “Q. Sella” e Iis “E. Bona” di Biella in alcune aziende del territorio, che li stanno seguendo per dare vita a prodotti da immettere sul mercato.

Una simulazione d’impresa, appoggiata dal Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, della quale sinora si è raccontato la filosofia e gli obiettivi, ma che pochi giorni fa, all’Iti, è stata svelata al pubblico a partire proprio dal lavoro fatto fino ad oggi dai ragazzi, con i loro tutor e chiaramente i loro professori. 

Quali saranno, allora, i business plan di “Bi-Fuel”? Si tratta di pianificazioni che ruotano attorno a quattro attività: “Bi-Jersey. La t-shirt tutta biellese” (tutor aziendale: Ludovico Maggia per “Maglificio Maggia”); “Diamando: la preziosa fascia porta bebè” (tutor: Vasiliy Piacenza per la “Fratelli Piacenza” e Francesco Ferraris per “Finissaggio e Tintoria Ferraris”); “ICan: proteggiamo i nostri animali” (tutor: Federica Gabasio per “Farm Company”) e “Wooltech: tecnologia e tradizione per un complemento d’arredo” (tutor: Stefania Ploner per “Tecnomeccanica Biellese”). 

“Diamando” consisterà in una fascia per neonati, lunga tre metri, realizzata in cashmere rigenerato e del valore di 300 euro. Sarà proposta, inoltre, in tre varianti: soft, aggressive e tintura naturale. Dove si troverà? Da “Piacenza”, in provincia come a Milano, e tramite vendita on-line. Il gruppo “Wooltech” proporrà, invece, come complemento d’arredo multifunzionale, un pouf che si trasforma in sedia e sgabello e che diventa anche punto di illuminazione: è “Lucepouf”, pensato per coprire il bacino di studenti universitari e coppie. Potenziali clienti: 500.000 studenti circa, in Lazio, Lombardia e Piemonte. Con vendite pari a 5.000 sedute sull’1 per cento del totale. Sbocchi sul mercato veicolati in negozi ma è già forte la presenza dell’iniziativa tramite il sito-blog: wooltech.altervista.org.

“ICan” sarà, invece, un prodotto destinato agli amici a quattro zampe. O, meglio, un cappottino che terrà il cane al caldo. Pratico e confortevole, l’articolo è stato ideato in due diverse fantasie, double face, e impermeabile. Ma anche economico: quattro capi sono disponibili al prezzo di uno. I clienti? Hanno tra 25 e 60 anni e potranno accedere all’articolo nel negozio-test ZooMark, dove sarà allestito un corner dedicato, e nel temporary store di SellaLab. L’intenzione degli studenti è quella di creare, ogni anno, nuove collezioni. 

Infine, “Bi-Jersey” si presenta come t-shirt dal tessuto e confezionamento tutto biellese. Una maglietta innovativa studiata sin dal bozzetto: destinata agli under 30, attenti alla moda, e creata in doppio modello sia per la linea maschile che femminile, e decorata con tanto di logo sul petto. Fatta di 100 per cento cotone, sarà realizzata dal “Maglificio Maggia”.

Giovanna Boglietti

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli