Bando periferie, Biella al 30° posto

Bando periferie, Biella al 30° posto
Altro 11 Gennaio 2017 ore 15:44

BIELLA - Il progetto presentato da Biella per il bando del Governo per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie è stato inserito al 30° posto nella graduatoria pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio sulle 120 candidature di capoluoghi di provincia e città metropolitane. La serie di interventi concentrati al Villaggio La Marmora ha così ottenuto il secondo miglior risultato del Piemonte: solo Torino e Asti (con lo stesso punteggio ma con un piazzamento appena più positivo) hanno fatto meglio. La posizione, soprattutto, è una garanzia di poter ricevere in tempi brevi il denaro richiesto, poco più di 4 milioni di euro sui 5,5 milioni di valore complessivo del progetto.

Come spiega il decreto del presidente del Consiglio, i primi 24 progetti in classifica riceveranno subito i fondi, attingendo da quelli messi a disposizione al momento della pubblicazione del bando. «Ma, come garantito a ottobre dall’allora premier Renzi e come confermato nell’articolo 141 della legge finanziaria approvata a dicembre - spiega il sindaco Marco Cavicchioli - ci saranno risorse a disposizione per tutti i progetti presentati. La nostra posizione elevata in classifica ci mette nelle condizioni di essere nel secondo round dei finanziamenti statali».

Il progetto era stato presentato in estate, frutto del lavoro pilotato dall'assessore alla programmazione Valeria Varnero in collaborazione con il resto della giunta e tradotto in un documento complesso dai funzionari di palazzo Pella. «La posizione in classifica - aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Sergio Leone - è la conferma del buon lavoro svolto dagli uffici comunali, che hanno tradotto in un progetto valido e apprezzato le indicazioni dell’amministrazione. Riqualificare le periferie urbane legandole meglio al centro era parte del nostro programma. Ora stiamo cominciando a metterlo in pratica».

BIELLA - Il progetto presentato da Biella per il bando del Governo per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie è stato inserito al 30° posto nella graduatoria pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio sulle 120 candidature di capoluoghi di provincia e città metropolitane. La serie di interventi concentrati al Villaggio La Marmora ha così ottenuto il secondo miglior risultato del Piemonte: solo Torino e Asti (con lo stesso punteggio ma con un piazzamento appena più positivo) hanno fatto meglio. La posizione, soprattutto, è una garanzia di poter ricevere in tempi brevi il denaro richiesto, poco più di 4 milioni di euro sui 5,5 milioni di valore complessivo del progetto.

Come spiega il decreto del presidente del Consiglio, i primi 24 progetti in classifica riceveranno subito i fondi, attingendo da quelli messi a disposizione al momento della pubblicazione del bando. «Ma, come garantito a ottobre dall’allora premier Renzi e come confermato nell’articolo 141 della legge finanziaria approvata a dicembre - spiega il sindaco Marco Cavicchioli - ci saranno risorse a disposizione per tutti i progetti presentati. La nostra posizione elevata in classifica ci mette nelle condizioni di essere nel secondo round dei finanziamenti statali».

Il progetto era stato presentato in estate, frutto del lavoro pilotato dall'assessore alla programmazione Valeria Varnero in collaborazione con il resto della giunta e tradotto in un documento complesso dai funzionari di palazzo Pella. «La posizione in classifica - aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Sergio Leone - è la conferma del buon lavoro svolto dagli uffici comunali, che hanno tradotto in un progetto valido e apprezzato le indicazioni dell’amministrazione. Riqualificare le periferie urbane legandole meglio al centro era parte del nostro programma. Ora stiamo cominciando a metterlo in pratica».