il caso

Avis Biella: «Il nome di volontari e donatori non può essere accostato a “furbetti”»

Con un messaggio su Facebook, il presidente di Avis Biella, Lorenzo Tivelli, fa alcune precisazioni in merito alla notizia di un volontario AVIS che si è autodenunciato per aver ricevuto il vaccino

Avis Biella: «Il nome di volontari e donatori non può essere accostato a “furbetti”»
Altro Biella Città, 07 Febbraio 2021 ore 16:19

Con un messaggio su Facebook, il presidente di Avis Biella, Lorenzo Tivelli, fa alcune precisazioni in merito alla notizia di un volontario AVIS che si è autodenunciato per aver ricevuto il vaccino.

No furbetti

«Premettendo che ogni libero cittadino è nelle facoltà di compiere gli atti che maggiormente lo tutelino, è altrettanto giusto precisare che il nome dei volontari AVIS e in generale dei donatori di sangue non può essere accostato al termine “Furbetti”.
Per un errore interpretativo del termine “volontari attivi”, anche i volontari donatori sono stati erroneamente convocati a ricevere il vaccino prenotandosi con un form che non richiedeva di specificare la categoria (es volontario o donatore)».

La precisazione

«Nel tardo pomeriggio del 13 gennaio – prosegue Tivelli – arrivata la precisazione sulla errata interpretazione “volontariato attivo”, sono state interrotte le vaccinazioni e il giorno successivo tramite comunicati stampa e social Asl e AVIS hanno dato evidenza del malinteso invitando i donatori a non presentarsi perché sarebbero stati respinti. Purtroppo non si poteva sapere, dato che il form di prenotazione non lo includeva, quanti donatori avessero già prenotato l’appuntamento ed era impossibile avvertite singolarmente gli interessati. Una lettera di spiegazioni a firma del dott. F. D’Aloia veniva consegnato ai volontari che non avendo appreso mezzo stampa del malinteso si fossero comunque presentati. Nel tempo precedente alla precisazione e allo stop alcuni volontari si sono sottoposti al vaccino ( e hanno completato il richiamo per ovvie ragioni sanitarie), ma lo ha fatto in totale buona fede con una convocazione da parte dell’associazione a cui appartengono».

I valori

«Spiace vedere associato ai nostri valori di solidarietà, impegno civile e altruismo silenzioso il termine furbetti. Il nostro impegno e la nostra correttezza è ferma e scritta in quasi cento anni di storia, non sarà un titolo un po’ fuorviante a fermare il nostro impegno. Troppe persone attendono una sacca preziosa!».

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