Asilo nido di Pavignano, cambio della gestione

Asilo nido di Pavignano, cambio della gestione
Altro 25 Gennaio 2017 ore 11:42

BIELLA - Passaggio di consegne all'asilo nido di Pavignano: dall’inizio della settimana infatti è avvenuto il cambio fra la vecchia e la nuova gestione: dopo la risoluzione dell'intesa con il consorzio Coeducare di Brescia (impresa esecutrice la cooperativa Civitas di Mortara), sancito il 30 dicembre scorso dalla giunta, la seconda classificata nella gara di appalto del 2014, la Cooperativa Valdocco di Torino, ha accettato di subentrare nella gestione fino alla scadenza del contratto, il 31 agosto 2017.In questi giorni sono stati portati a termine i passaggi burocratici per la transizione, con la precedente cooperativa che ha continuato nel suo lavoro senza un giorno di stop nell'attività dell'asilo. «I tempi sono stati rapidi come avevamo auspicato - spiega l'assessore all'educazione Teresa Barresi - E per le famiglie non ci sono stati disagi».Orari e attività dell'asilo proseguono come di consueto e con le stesse educatrici ed esecutrici attorno ai bambini: tutte le dipendenti sono infatti state riassunte dalla Cooperativa Valdocco. Insomma, i problemi per le famiglie sono praticamente zero, mentre a livello politico si è registrata, sulla vicenda, una presa di posizione del Movimento 5 Stelle che va contro l’esternalizzazione di questo tipo di servizi. «Una scelta politica e finanziaria - dicono gli esponenti pentastellati - che non ha preso in considerazione il percorso di crescita che ha visto attivi pedagogisti, educatori, insegnanti, bambini e genitori. Tutti attori protagonisti di un progetto di cultura dell’infanzia che ha come finalità lo sviluppo armonico delle competenze, dell’identità, dell’autonomia, la cura e il benessere dei bambini e bambine cittadini del domani».

BIELLA - Passaggio di consegne all'asilo nido di Pavignano: dall’inizio della settimana infatti è avvenuto il cambio fra la vecchia e la nuova gestione: dopo la risoluzione dell'intesa con il consorzio Coeducare di Brescia (impresa esecutrice la cooperativa Civitas di Mortara), sancito il 30 dicembre scorso dalla giunta, la seconda classificata nella gara di appalto del 2014, la Cooperativa Valdocco di Torino, ha accettato di subentrare nella gestione fino alla scadenza del contratto, il 31 agosto 2017.In questi giorni sono stati portati a termine i passaggi burocratici per la transizione, con la precedente cooperativa che ha continuato nel suo lavoro senza un giorno di stop nell'attività dell'asilo. «I tempi sono stati rapidi come avevamo auspicato - spiega l'assessore all'educazione Teresa Barresi - E per le famiglie non ci sono stati disagi».Orari e attività dell'asilo proseguono come di consueto e con le stesse educatrici ed esecutrici attorno ai bambini: tutte le dipendenti sono infatti state riassunte dalla Cooperativa Valdocco. Insomma, i problemi per le famiglie sono praticamente zero, mentre a livello politico si è registrata, sulla vicenda, una presa di posizione del Movimento 5 Stelle che va contro l’esternalizzazione di questo tipo di servizi. «Una scelta politica e finanziaria - dicono gli esponenti pentastellati - che non ha preso in considerazione il percorso di crescita che ha visto attivi pedagogisti, educatori, insegnanti, bambini e genitori. Tutti attori protagonisti di un progetto di cultura dell’infanzia che ha come finalità lo sviluppo armonico delle competenze, dell’identità, dell’autonomia, la cura e il benessere dei bambini e bambine cittadini del domani».